Smart Fortwo - Addio o arrivederci? - FOTO GALLERY

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Il nuovo corso del marchio Smart nell'era Mercedes-Geely ha introdotto una nuova gamma di modelli di dimensioni inedite per il brand, facendo calare il sipario sulla Fortwo. La mitica due posti non è più in produzione, ma non tutto è perduto: una sua possibile erede è infatti in corso di valutazione. Se arriverà, non vedrebbe la luce prima del 2026, avrà solo powertrain elettrici (il marchio ha abbandonato l'endotermico nel 2020) e, probabilmente, non sarà più una "Fortwo": si parla, semmai, di #2. Per le grandi città italiane, Roma in primis, si tratta di una svolta difficile da mandare giù: e infatti le versioni endotermiche della Fortwo sono ricercatissime sul mercato dell'usato. In attesa di novità, ripercorriamo la storia della citycar a due posti nella nostra galleria d'immagini.

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F.1, GP Cina - Verstappen domina davanti a Norris e Perez

4 Ruote - 1 ora 25 min fa

Max Verstappen ha dominato il Gran Premio della Cina, quinto round del Mondiale 2024. L'olandese della Red Bull Racing non ha praticamente avuto rivali e con questa cinquantottesima vittoria in carriera ha ulteriormente consolidato il proprio vantaggio da leader del campionato. "Che bello è stato correre qui", ha detto Max alla fine della gara. "La macchina era perfetta, sembrava di guidare sui binari, potevo fare tutto ciò che volevo".

Seconda posizione per Lando Norris. L'inglese della McLaren non si aspettava di poter disputare con il passo mostrato oggi e, approfittando anche dell'ingresso della Safety Car, è riuscito a tenersi dietro l'altra Red Bull di Perez. "Sono contentissimo, ma anche sorpreso", ha commentato Lando. "Oggi è andata bene, non me lo aspettavo. Buona giornata, buoni punti, sono davvero contento. Sono rimasto sorpreso dalla mancanza di ritmo delle Ferrari e anche del nostro buon passo in confronto alla Red Bull. Questo dimostra che la squadra ha fatto un ottimo lavoro che sta dando i suoi frutti. Oggi avevo scommesso di arrivare dietro alla Ferrari di 35 secondi e mi sono sbagliato di grosso!".

Perez sul podio. Poteva essere un'altra facile doppietta della Red Bull, ma l'ingresso della Safety Car ha sparigliato le carte e poi la McLaren ha fatto il resto. Così il messicano ha detto: "Durante la safety abbiamo perso due posizioni e ci è costato caro. A quel punto è stato difficile lottare, perché le gomme degradavano rapidamente".

La Top 10. La Scuderia Ferrari ha fallito l'obiettivo di poter lottare per il podio, faticando parecchio con la gestione delle gomme, soprattutto per le mescole più dure. Quarto e quinto posto finale, rispettivamente con Charles Leclerc e Carlos Sainz per il team di Maranello. George Russell è riuscito a conquistare la sesta posizione finale, finendo davanti anche alla Aston Martin di Fernando Alonso. Lo spagnolo è stato grande protagonista nelle fasi iniziali, portandosi in seconda posizione prima di cedere con il ritmo per colpa degli pneumatici. Plafonato rispetto al compagno di squadra Oscar Piastri, colpa di un danno al fondo della vettura che ha costretto l'australiano a una gara in difesa. Lewis Hamilton conquista i due punti del nono posto, dopo essere partito diciottesimo: per il sette volte iridato è stata una gara complicata, ma l'ingresso della safety car e la strategia gli ha consentito di risalire la china. Un punticino anche per la Haas, grazie al decimo posto conquistato da Nico Hulkenberg.

Un bel momento di sport. Guanyu Zhou, primo e unico pilota cinese ad avere un ruolo da titolare in F.1, è stato acclamato per tutto il weekend. Oggi, il pilota della Kick Sauber ha chiuso solo quattordicesimo, ma gli è stata data l'opportunità di parcheggiare la sua vettura dietro a quella dei primi tre e godersi l'abbraccio della tifoseria casalinga che lo ha acclamato quasi fosse il vincitore. Zhou, al suo primo GP in Cina, si è commosso davanti a tanto supporto, probabilmente ripensando a quei momenti in cui da ragazzino era proprio su quelle tribune per veder sfrecciare i suoi eroi in pista.  

La classifica completa del GP di Cina 2024 >>

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Fiat - I modelli in vendita nel 2024 - FOTO GALLERY

4 Ruote - Apr 20,2024

Seppur con una lieve flessione del 2,5%, anche nel 2023 la Fiat è risultata la Casa più gettonata in Italia, avendo immatricolato 174.580 automobili. Oltre 100 mila di queste arrivano dal successo della Panda, ormai inossidabile best seller del mercato, nonostante gli anni della sua terza serie, ora aggiornata con nuove dotazioni. Proprio alla formula vincente della citycar dovrebbero ispirarsi alcuni nuovi modelli che arriveranno da qui al 2027, anticipati da una serie di concept. Primo fra tutti la nuova Panda elettrica, ammesso che l'auto si chiamerà così: attesa per l'estate, affiancherà gli altri modelli della gamma di Torino, che raccogliamo nella nostra galleria d'immagini.

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F.1, GP Cina - Prima fila tutta Red Bull, la pole è di Verstappen

4 Ruote - Apr 20,2024

Quinta pole position in cinque gare per Max Verstappen: l'olandese ha conquistato la prima posizione anche nelle qualifiche del Gran Premio della Cina 2024, precedendo di poco più di tre decimi il compagno di squadra Sergio Perez. La Red Bull Racing festeggia qui la centesima pole della sua storia e lo fa nel migliore dei modi, conquistando l'intera prima fila dello schieramento.

Le parole del poleman. Max ha conquistato oggi la sua pole numero 37 in carriera e l'ha commentata così: "Oggi la macchina è andata molto meglio in qualifica, l'ultimo giro è stato piuttosto buono e sono contento di guidare qui sull'asciutto. Sì, è stato molto divertente".

La Top 10. Fernando Alonso ha conquistato la terza posizione oggi e partirà domani dalla seconda fila dello schieramento. Al ring delle interviste ha detto: "Ho avuto delle difficoltà nelle prime due curve e ho rischiato di perdere la macchina, ma non mi sono arreso e ho continuato a spingere, così ho fatto un buon tempo sul giro. Sono molto contento e orgoglioso della squadra: non molliamo, anche se non siamo ancora nella posizione che vorremmo, continuiamo a spingere".  Al suo fianco si schiererà Lando Norris con la McLaren, oggi quinto davanti all'altra McLaren di Oscar Piastri. Il team di Woking in questa qualifica è riuscito a capitalizzare il proprio potenziale rispetto alla Ferrari, in difficoltà in questa sessione. Charles Leclerc ha ottenuto il sesto tempo, mentre Carlos Sainz il settimo. Lo spagnolo è stato autore di un errore che lo ha portato anche contro le barriere in Q2, causando l'interruzione temporanea della sessione. Ottavo tempo per George Russell con l'unica Mercedes in Q3: Lewis Hamilton, dopo il secondo posto della Sprint, non è riuscito a ripetersi e domani si schiererà addirittura in diciottesima posizione. A chiudere la Top 10 delle qualifiche di Shanghai ci sono Nico Hulkenberg con la Haas e Valtteri Bottas con la Haas.

Nelle retrovie. Piccoli passi avanti in casa Alpine: Esteban Ocon e Pierre Gasly sono riusciti a portare le rispettive vetture in Q2, rispettivamente in tredicesima e quindicesima posizione. Tra loro, la Williams di Albon, oggi alle prese con qualche difficoltà in più rispetto al solito. Daniel Ricciardo si conferma nella zona alta del midfield e domani partirà dalla dodicesima posizione, mentre il suo compagno di squadra alla Visa Cash App RB - Yuki Tsunoda - ha continuato ad avere una vettura un po' più lenta e il giapponese si è classificato penultimo, battendo solo la Williams di Sargeant.

I risultati completi delle qualifiche di Shanghai >>

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Tesla - Nuovi tagli ai listini in Cina e Usa

4 Ruote - Apr 20,2024

La Tesla rivede ancora una volta i listini statunitensi e cinesi, con un taglio generalizzato ai vari modelli e perfino al Full Self Driving. In particolare, i prezzi sono stati ridotti di 2 mila dollari sia negli Stati Uniti che in Cina, i due principali mercati della Casa texana. La mossa potrebbe essere legata a due necessità: da una parte, smaltire un inventario statunitense sempre più in crescita per il calo delle vendite (nel primo trimestre l'azienda ha registrato il primo calo delle consegne negli ultimi 4 anni), dall'altra, contrastare una concorrenza sempre più intensa nel Paese asiatico (nel quarto trimestre del 2023 la quota di mercato è scesa al di sotto del 10%). 

I tagli all'offerta. Partiamo dagli Stati Uniti: la versione base della Model Y parte da 42.990 dollari e le varianti long-range e performance, rispettivamente, da 47.990 e 51.490. La Model S costa 72.990 e la Plaid 87.990, mentre per la Model X il prezzo base è di 77.990 e sale a 92.900 per versione più performante. La Tesla non si è fermata qui perchè ha messo mano anche ad altri aspetti della sua offerta commerciale, abbassando il costo del pacchetto Full Self-Driving da 12 mila a 8 mila dollari (in Canada, poi, è stato ridotto da 16 mila dollari canadesi a 11 mila). In questo caso, il taglio segue la decisione annunciata neanche due settimane fa di dimezzare il servizio di abbonamento Fsd a 99 dollari al mese. Quanto alla Cina, il prezzo della Model 3 è sceso da 245.900 yuan a 231.900 yuan e quello della Model Y da 263.900 yuan a 249.900. Ora, bisognerà vedere se un'analoga decisione è stata presa per il mercato europeo. A tal proposito, la stessa Tesla ha annunciato su X una modifica all'offerta che riguarda tutti i mercati senza alcuna distinzione: dopo il 30 aprile scompare il Programma Referral, l'iniziativa che garantisce premi esclusivi a chi acquista per la prima volta un prodotto Tesla, segnala altri clienti e continua ad acquistare altri prodotti.

 

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Volkswagen - Storica vittoria dello Uaw a Chattanooga

4 Ruote - Apr 20,2024

Il sindacato americano dei metalmeccanici ha ottenuto una prima, storica vittoria nella sua campagna di sindacalizzazione delle grandi fabbriche automobilistiche statunitensi non gestite dalle tre "Big di Detroit". I lavoratori dell'impianto della Volkswagen a Chattanooga (Tennessee) hanno votato votato a favore dell'adesione allo Uaw (United Automobile Workers): il referendum si è concluso con un'ampia maggioranza di sì (il 73%). 

La campagna. Già all'inizio di febbraio lo Uaw aveva raggiunto un primo traguardo storico dopo decenni di tentativi infruttuosi, ossia la possibilità di entrare nell'impianto per organizzare attività sindacali e promuovere le iscrizioni tra i quasi 5.500 lavoratori di Chattanooga. La fabbrica è la prima "non sindacalizzata" ad accettare l'ingresso dei sindacalisti, ma soprattutto è la prima sita in uno degli Stati del Sud dove più forte era l'opposizione ai sindacati. Tuttavia, lo Uaw è riuscito negli ultimi mesi a guadagnare ampio consenso tra la popolazione americana dopo l'esito dello sciopero contro le tre Big di Detroit per il rinnovo del contratto di lavoro. Una volta sigliato l'accordo con Ford, GM e Stellantis, il presidente Shawn Fain ha avviato una campagna per la sindacalizzazione di tutti gli altri impianti automobilistici degli Stati uniti. L'iniziativa riguarda circa 150 mila lavoratori impiegati in siti di proprietà di costruttori come BMW, Honda, Hyundai, Tesla, Toyota o Nissan. Ora toccherà ai 5.000 dipendenti della Mercedes-Benz a Vance (Alabama) esprimersi se aderire o meno allo Uaw nel corso di un referendum previsto dal 13 al 17 maggio. Probabile che l'esito sia simile a quello di Chattanooga visto che il 30% degli operai ha firmato i documenti di iscrizione quando la campagna era solo alle prime battute.  

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Chery - A breve l'avvio della produzione delle Omoda 5 a Barcellona

4 Ruote - Apr 20,2024

La Chery ha fornito numerosi dettagli del progetto di del suo primo insediamento industriale europeo nell'ex fabbrica Nissan nella Zona Franca di Barcellona. Le varie informazioni su prodotti o volumi sono state illustrate durante una cerimonia di firma dell'accordo con la catalana EV Motors che ha visto la partecipazione dei massimi rappresentanti istituzionali locali e nazionali tra cui il premier Pedro Sánchez. Per esempio, la joint venture tra il costruttore cinese e il marchio spagnolo Ebro ha in programma di avviare già prima dell'estate la produzione delle Omoda 5 nelle varianti a benzina ed elettrica.

I programmi. Per accelerare l'avvio delle attività, le Omoda 5 saranno prodotte grazie a kit di assemblaggio fabbricati in Cina: a Barcellona si provvederà ad aggiungere solo alcuni componenti come ruote, volanti e altri elementi accessori. Tuttavia, è già previsto che nell'impianto avvenga l'intero processo produttivo. A tal fine saranno investiti 400 milioni di euro per rinnovare strutture e macchinari. La fabbrica potrà così raggiungere l'obiettivo di una capacità di 150 mila veicoli l'anno nel 2029 (50 mila nel 2027), quando le catene di montaggio sforneranno diversi modelli: per il marchio Ebro sono previste due Suv sviluppate su una piattaforma della Chery (la loro produzione partirà tra la fine di quest'anno e il 2025), nonchè un pick-up elettrico e almeno un furgone a batteria basati, rispettivamente, sui Nissan Navara ed e-NV200. Da parte sua il costruttore cinese ha confermato, oltre all'Omoda 5, anche la Jaecoo 7. Le due aziende hanno, infine, garantito il proprio impegno a riassorbire 1.250 lavoratori un tempo impiegati dalla Nissan fino alla chiusura dello stabilimento decisa nel 2021. Con la joint venture nasce ora la Ebro Factory, una struttura comprensiva dell'impianto nella Zona Francia e di un altro sito a Montcada i Reixac (alla periferia settentrionale di Barcellona) dedicato allo stampaggio e alla saldatura di parti metalliche. La joint venture ha anche intenzione di creare un centro di ricerca e sviluppo nella città catalana.

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Autostrade - Governo al lavoro sulla ristrutturazione delle aree di servizio

4 Ruote - Apr 20,2024

Il Governo sta lavorando non solo su una riforma delle concessioni autostradali, ma anche su un altro aspetto spesso oggetto di dibattito tra gli automobilisti: la situazione delle aree di servizio, spesso in condizioni deficitarie. In particolare, secondo anticipazioni del Sole 24 Ore, sta per essere firmato un decreto, proposto dal ministero dei Trasporti di concerto con il dicastero dell'Ambiente, che dovrebbe portare a una revisione dei meccanismi di concessione e quindi a una più complessiva ristrutturazione delle stazioni. 

Le novità. Secondo la testata, il decreto dovrebbe includere diverse novità, tra cui l'ampliamento dell'offerta di carburanti con l'integrazione di vettori energetici alternativi (elettrico, biometano, idrogeno, carburanti sintetici, biocarburanti gassosi e liquidi), la possibilità di vendita di prodotti, anche alimenti e bevande, e servizi anche sotto-pensilina, e l'accesso gratuito ai servizi igienici "in tutte le aree". Il testo introduce anche nuove regole per l'affidamento delle concessioni e, soprattutto, delle novità per le royalties: infatti, decade la quota fissa che regola i rapporti tra subconcessionario e gestore stradale e i diritti vengono definiti esclusivamente in modo proporzionale ai volumi di vendita. Inoltre, nella valutazione dell'offerta tecnica di gara entrerà anche il parametro del prezzo medio regionale dei carburanti e non più nazionale. Infine, si introduce la possibilità di una gestione inclusiva dell'esecuzione di servizi comuni condivisi, come pulizia e manutenzione dei servizi igienici, aperture notturne o sorveglianza.  

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F.1, GP Cina - Sprint Race: Verstappen si prende la vittoria

4 Ruote - Apr 20,2024

Max Verstappen ha vinto la gara Sprint del GP di Cina 2024: l'olandese della Red Bull Racing, partito dalla quarta posizione sulla griglia, è rimasto un po' più staccato dal gruppo per la prima metà dei 19 giri di oggi, alle prese con una batteria che faticava a ricaricarsi; poi, una volta sistemata la modalità di ricarica, la RB20 ha ritrovato il suo consueto ritmo e Max si è facilmente sbarazzato della concorrenza, andando a conquistare gli 8 punti riservati al vincitore di oggi. Al ring delle interviste ha detto: "I primi giri sono stati davvero frenetici! Su questa pista il vento cambia spesso e rende più complicato guidare. Nei primi giri ho avuto qualche problema con la batteria, ma una volta risolti devo dire che siamo andati bene".

Secondo posto per la Mercedes di Lewis Hamilton. L'inglese è partito bene e si è subito preso la leadership della corsa su Lando Norris, continuando poi indisturbato al comando fino alla rimonta di Verstappen. Approfittando poi delle battaglie alle sue spalle, Lewis ha consolidato la sua posizione fino alla bandiera a scacchi. "Questo è il miglior risultato da molto tempo a questa parte e ne sono felice. Non siamo riusciti a contrastare la Red Bull, la gara è stata difficile, ma ho capito molte cose sulla vettura in questo breve stint e sono entusiasta per la gara di domani". Hamilton comunque è realistico e per le qualifiche del Gran Premio si tira fuori dalla lotta per le posizioni che contano: "Non siamo ancora così veloci nel giro singolo e non credo lotteremo per la prima fila".

Sul podio della Sprint sale anche Sergio Perez. Il messicano della Red Bull ha recuperato tre posizioni rispetto al via (così come il suo compagno di squadra) ed è riuscito sul finale a emergere dal caos finale per conquistare punti importanti per la sua classifica. Sergio ha avuto la meglio nell'avvincente battaglia finale per il terzo posto, approfittando del contatto tra Alonso e Sainz - che ha poi causato il ritiro del pilota della Aston Martin - e del successivo duello fratricida tra i due piloti Ferrari.  Al ring delle interviste, Perez ha commentato: "Superare Carlos e Fernando è stato davvero difficile, avevamo tutti tanto degrado e dovevo anche difendermi da Charles, ma in qualche modo sono riuscito a passare".

La Top 8. Alla fine della Sprint abbiamo perso un protagonista: dopo aver resistito strenuamente all'attacco di Carlos Sainz, Alonso ha avuto una foratura lenta all'anteriore destra che lo ha fatto diventare preda facile di tutti gli altri avversari, fino alla comunicazione dai box nella quale gli veniva intimato di ritirare l'auto. Hanno lottato senza esclusione di colpi anche le due Ferrari, provocando la reazione stizzita di Charles Leclerc che ha poi approfittato di uno spazio lasciato dal compagno di squadra per infilarlo alla Curva 2. Da quel momento, le posizioni sono rimaste invariate: Leclerc ha tagliato il traguardo al quarto posto davanti a Sainz e alle due McLaren di Norris e Piastri. A punti anche George Russell, grazie a un'audace strategia gomme (ha corso con le Soft) che ha pagato, permettendo all'inglese di recuperare il punto dell'ottavo posto. Solamente nono l'idolo di casa Zhou, che continua però a sperare per il resto del weekend.

I risultati completi della Sprint in Cina >>

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F1 in Schools - A Fiorano la prima delle due semifinali

4 Ruote - Apr 20,2024

La sfida tra i team di "F1 in Schools" è entrata nel vivo, con la prima semifinale tenutasi presso a Fiorano. Gli studenti che hanno superato la qualificazionesi sono sfidati con le loro monoposto miniaturizzate spinte da aria compressa su una pista speciale di 24 metri allestita sul rettifilo centrale del circuito privato del Cavallino Rampante.

L'obiettivo. Ad accogliere i 10 team di giovani studenti, Davide Seletti, amministratore delegato della Dallara Compositi, e, a fare gli onori di Casa, Leonardo Guglielmetti, responsabile della Scuola dei Mestieri di Ferrari. Il progetto permette ai ragazzi dai 9 ai 19 anni di approfondire materie scientifiche e sviluppare abilità per una possibile posizione in pit lane: prima del confronto cronometrico in pista, una giuria internazionale valuta la bontà della strategie per la creazione dell'identità e brand, i piani di business, comunicazione e progettazione della monoposto in scala ridotta. Quindi, i ragazzi affinano tutti gli aspetti che fanno da corollario a una squadra corse. Dopo di che si passa alla corsa vera e propria.Le monoposto sembrano dei giocattoli, ma il regolamento conta circa 60 pagine: spinte da una cartuccia con 8 grammi di aria compressa, coprono i 24 metri in pochi secondi e raggiungono gli 80 km/h in poche decine di centimetri. A fine giornata il team Blu Torpedo del Liceo Scientifico Ulivi di Parma ha avuto la meglio in pista, ma si è classificato al secondo posto dietro alla squadra AMX del Liceo Respighi di Piacenza, che hanno ottenuto la vittoria assoluta grazie ai punti conquistati nelle fasi precedenti la corsa. Insieme ad Hammer Team, Gear Gurus e Marconi Racing affronteranno la finale nazionale a Varano de' Melegari, insieme ai primi 5 che che usciranno dalla seconda semifinale che si terrà a Imola il 27 aprile.

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Toyota - La nuova Land Cruiser si può già prenotare

4 Ruote - Apr 19,2024

La Toyota ha aperto ufficialmente le prenotazioni per la nuova Land Cruiser, fuoristrada con telaio a longheroni, trazione integrale e motore turbodiesel da 204 CV. La Suv giapponese può essere prenotata con un anticipo di 1.000 euro, scegliendo tra gli allestimenti Adventure e Lounge. A questi si affianca la serie limitata First Edition, di cui in Italia arriveranno solo 50 esemplari: non saranno messi in commercio, ma sorteggiati tra tutti coloro che, al termine della prenotazione, avranno espresso interesse per questa versione esclusiva. I prezzi di listino non sono ancora stati annunciati.

Land Cruiser Adventure. Il modello d'attacco della gamma comprende cerchi di lega da 18, interni rivestiti di pelle sintetica, suite di Adas Toyota Safety Sense, climatizzatore bizona, telecamere a 360, strumentazione digitale da 12,3 e display dell'infotainment di uguale dimensione, differenziale posteriore bloccabile elettricamente, avviamento senza chiave, fari a matrice di Led e controlli di stabilità per l'off-road.

Land Cruiser Lounge. Il secondo allestimento aggiunge i cerchi da 20, gli interni rivestiti di pelle, l'head-up display, l'impianto stereo JBL, la barra antirollio anteriore scollegabile (SDM), il tetto panoramico apribile elettricamente, lo specchietto retrovisore interno con display. Su richiesta, solo per questa versione, l'allestimento a sette posti.

Land Cruiser First Edition. La versione in tiratura limitata a 50 esemplari aggiunge una serie di personalizzazioni First Edition dentro e fuori l'abitacolo, cerchi specifici da 18, fari circolari a Led e colorazione in due tonalità della carrozzeria.

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Tesla Cybertruck - Richiamata tutta la produzione per problemi allacceleratore

4 Ruote - Apr 19,2024

La Tesla richiamerà tutti i Cybertruck prodotti prima del 4 aprile per un problema legato all'acceleratore. L'intervento, effettuato volontariamente dalla Casa, coinvolge 3.878 veicoli in circolazione negli Usa, di fatto l'intera produzione avviata il 13 novembre. Al momento non ci sono notizie di incidenti occorsi a causa di questo difetto.

Il pedale. Quando "si applica una forza elevata sull'acceleratore", si legge nel rapporto dell'Nhtsa (l'agenzia federale della sicurezza stradale), la copertura del pedale "rischia di uscire dalla sua sede e di incastrarsi nel rivestimento sovrastante", col rischio di lasciare il veicolo in piena accelerazione. In quel caso, comunque, è possibile schiacciare il pedale del freno per eliminare la spinta del motore, anche con l'acceleratore premuto, e arrestare l'auto in sicurezza. Il problema sarebbe dovuto all'uso "non autorizzato" di un lubrificante in catena di montaggio per velocizzare il montaggio della copertura del pedale.

Stop alla produzione. La prima segnalazione è arrivata alla Tesla a fine marzo, quando un utente ha segnalato il distacco del rivestimento del pedale dell'acceleratore; i log dell'auto, esaminati due giorni dopo, hanno effettivamente notato che il conducente aveva premuto contemporaneamente freno e acceleratore. Una successiva segnalazione è arrivata il 3 aprile. La produzione è stata interrotta per qualche giorno per cambiare la procedura di montaggio dell'acceleratore. La Tesla sostituirà (o comunque sistemerà) il pedale senza costi aggiuntivi per l'utenza, mentre i modelli prodotti dopo il 17 aprile avranno un nuovo componente che evita che il problema si possa presentare nuovamente. Infine, i Cybertruck in attesa di consegna saranno sistemati prima di essere dati ai clienti.

la seconda volta. Per il pick-up elettrico si tratta del secondo richiamo in pochi mesi: il primo, che ha coinvolto due milioni di Tesla, riguardava il potenziamento dei sistemi di monitoraggio dell'attenzione del conducente quando è attiva la funzione Autopilot, ed è stato corretto tramite un aggiornamento over-the-air. Per questo contrattempo, invece, ci si dovrà recare fisicamente in officina.

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I nostri eventi - Tutti a Monza per Fleet for future

4 Ruote - Apr 19,2024

Il mondo dell'auto e della mobilità aziendale ha un nuovo appuntamento: il 17 settembre torna il Fleet&Business Day e il suo ricco programma pensato per i professionisti del fleet management: approfondimenti con esperti e ospiti di riconosciuta competenza sui temi più sentiti del settore, incontri fra i fleet manager e l'industria, esposizione e test drive dei più recenti modelli di auto e spazi di relax.

I temi. Dopo aver annunciato la sede dell'evento, la Reggia reale di Monza, è il momento di scoprire i temi degli incontri che costituiranno il momento centrale dell'iniziativa, e che quest'anno avranno il titolo Fleet for future Manager e flotte di domani: comprendere, scegliere, gestire l'innovazione. Nel pomeriggio di martedì 17 settembre la redazione di Quattroruote Fleet&Business si confronterà con esperti di diverse discipline sulle prospettive dell'attività di fleet managment nell'attuale fase di trasformazione tecnologica e di valorizzazione delle risorse umane aziendali anche attraverso una più avanzata offerta di mobilità.

Fra test drive e relax. All'interno del programma di interventi è previsto anche l'arrivo di un ospite speciale, che terremo segreto fino al Fleet&Business Day. Nelle sale della sontuosa residenza, oggettodi esclusive visite guidate, saranno allestiti i punti di accoglienza delle aziende del settore per i fleet manager e servita la cena conclusiva, mentre all'esterno, al cospetto della fontana della corte d'onore, saranno esposte le vetture messe a disposizione dai costruttori: modelli pensati per le flotte, che gli ospiti avranno la possibilità di guidare sulle strade della Brianza.

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Salone di Pechino - Tutto pronto per il debutto della Mini Aceman elettrica

4 Ruote - Apr 19,2024

Apre i battenti il prossimo 25 aprile la 18esima edizione del Beijing International Automotive Exhibition 2024, dove la Mini presenterà ufficialmente la nuova Aceman, annunciata la prima volta alla gamescom 2022 e destinata a sostituire in gamma la Clubman. Insieme alla nuova crossover elettrica, al Salone di Pechino sarà presente tutta la rinnovata gamma Mini, la Cooper e la Countryman.

Mini Aceman. In attesa dei dati ufficiali, sappiamo che la nuova crossover inglese dovrebbe avere misurare 4,1 metri da un paraurti all'altro, e non essere più alta di 1,60. Tanto gli interni quanto gli esterni si caratterizzano per i nuovi stilemi della Casa inglese, a cominciare dal grande schermo Oled circolare a centro plancia, che integra anche l'assistente personale e le funzioni di Alexa. Il pianale, condiviso con la Mini, ospiterà due varianti: quella d'ingresso con batteria da 40 kWh e una con accumulatori da 54 kWh, per un'autonomia stimata rispettivamente di 300 e 400 km.

Mini Cooper. Al Salone di Pechino verrà presentata la Mini Cooper E con allestimento Favoured, con carrozzeria in tinta Sunny Side Yellow, tetto e calotte degli specchietti in bianco a contrasto; motore da 135 kW/184 CV, batteria da 40,7 kWh per un'autonomia di 305 chilometri omologati Wltp. Accanto alla versione d'accesso sarà esposta anche la Mini Cooper SE in British Racing Green (a ricordare i successi agonistici della sua antenata) e con l'allestimento John Cooper Works, con tetto rosso a contrasto e diffusori specifici all'anteriore e al posteriore. Entrambe montano un motore da 160 kW/218 CV, batteria da 54,2 kWh e promettono un'autonomia di 402 chilometri.

Mini Countryman. Allo stand Mini sarà presente la più potente della gamma, la Countryman John Cooper Works ALL4, con motore da 221 kW/300 CV, capace di uno scatto da ferma a 100 km/h in 5,4 secondi. La carrozzeria sarà in colore Midnight Black, con le calotte degli specchietti, il tetto e gli inserti delle bocchette di ventilazione in Chili Red.

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Stellantis - Tavares: "Volevano farmi vendere Alfa e chiudere Lancia, ho detto no"

4 Ruote - Apr 19,2024

Se Alfa Romeo è ancora in mani italiane (o, almeno, italofrancesi) si deve a Carlos Tavares. E anche il fatto che la Lancia non sia stata chiusa, e anzi sia rinata, è dovuto alle decisioni del top manager portoghese. A ribadirlo è stato lo stesso amministratore delegato del gruppo Stellantis, che durante una tavola rotonda - ricollegandosi a una domanda sul futuro nel motorsport dell'Alfa Romeo posta da Quattroruote - ha dichiarato di essersi opposto alle numerose richieste di vendita del marchio del Biscione e di chiusura del brand di Torino.

"Ho detto no". "Non potete immaginare quante persone mi hanno chiesto di chiudere Lancia quando abbiamo creato Stellantis", ha commentato Tavares parlando dei futuri programmi sportivi dei marchi italiani. "Dovete sapere due cose. Innanzitutto, c'erano molte persone che bussavano alla mia porta per farmi vendere Alfa Romeo. E ho detto di no. E c'erano tante altre persone che mi dicevano che avrei dovuto uccidere Lancia. imbarazzante: ho detto di nuovo no. Quindi oggi, quello che abbiamo fatto è stato riconvertire il business di Alfa Romeo. Il marchio è redditizio, è posizionato nel segmento premium. L'attività è in crescita".

Lancia come Alfa. Dopo il Biscione, il numero uno del gruppo Stellantis si aspetta di far crescere anche il marchio Lancia e di riportarlo ai fasti di un tempo, con la Ypsilon e con le nuove Gamma e Delta: "Ci aspettiamo di fare la stessa cosa con Lancia, con il suo 'rinascimento', con la Ypsilon e tutti i modelli che verranno dopo", ha concluso Tavares. "E se ciò accade, allora sarà nel nostro interesse, non solo come appassionati di motorsport ma pure come uomini d'affari, rafforzare ancora di più il valore del marchio, anche con attività nel panorama degli sport motoristici".

 

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Toyota Italia - Giù consumi ed emissioni: -11% nel 2023

4 Ruote - Apr 19,2024

Il gruppo Toyota Italia ha pubblicato il Rapporto di Sostenibilità 2023, che riporta i progressi raggiunti nel corso dell'ultimo anno e sottolinea l'impegno al raggiungimento degli obiettivi del Toyota Environmental Challenge, il piano strategico che punta alla neutralità carbonica globale entro il 2050.

La roadmap. L'impegno del gruppo Toyota prevede una scaletta piuttosto serrata, che comincia dal 2025 con la neutralità carbonica di Toyota Italia, seguita due anni più tardi dalle zero emissioni per le strutture della filiale italiana. Nel 2030 tutte le fabbriche e gli impianti in Europa dovranno essere a zero emissioni, e cinque anni più tardi, nel 2035, anche tutte le nuove auto in commercio nel Vecchio Continente. Entro il 2040 dovranno essere carbon neutral tutti i fornitori europei del gruppo Toyota, la logistica e i servizi, ed entro il 2050 l'intero gruppo Toyota a livello mondiale sarà a zero emissioni.

I risultati in Italia. Nel 2023 il Gruppo Toyota Italia ha ridotto i suoi consumi energetici del 11% rispetto all'anno precedente, utilizzando al 100% energia proveniente da fonti rinnovabili, migliorando anche i processi di gestione interna, che hanno consentito di ridurre del 33% la produzione di rifiuti e di risparmiare il 9% di carburante per la flotta aziendale, ampliata con l'adozione di veicoli plug-in. WeHybrid, l'ecosistema di servizi e vantaggi (tra cui incentivi assicurativi e finanziari) ha permesso ai clienti Toyota di contribuire attivamente alla riduzione delle emissioni: più di 300 milioni i km percorsi in modalità elettrica, pari al 44% della percorrenza chilometrica totale, per un risparmio di 7.000 tonnellate di CO2.

I risultati a livello globale. Nello scorso anno la Casa giapponese ha risparmiato, secondo le sue stime, 160 milioni di tonnellate di CO2 a livello mondiale, grazie ai 22 milioni di veicoli elettrificati venduti nel 2023. La nostra strategia verso la neutralità carbonica e la mobilità per tutti si basa su un approccio multitecnologico che combina tutte le tecnologie elettrificate, dal Full Hybrid e Plug-in Hybrid, incluse le soluzioni Full Electric e Fuel Cell alimentate ad idrogeno, per ridurre le emissioni di CO2 il più rapidamente possibile, spiega Alberto Santilli, amministratore delegato di Toyota Motor Italia.

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Mole Urbana - La microcar in versione Romantica e GT all'EcoMed di Catania

4 Ruote - Apr 19,2024

La microcar elettrica Mole Urbana, nata dall'idea dello stilista Umberto Palermo nel 2020, è presente alla prima edizione di EcoMed, green expo dedicato a sostenibilità e circolarità svoltosi dal 17 al 19 aprile a Catania, in Sicilia, regione al primo posto nelle vendite di quadricicli.

Quattordici versioni. La Mole Urbana è un quadriciclo leggero, prodotto nell'ex fabbrica Blutec di Torino con una gran quantità di materiali riciclabili (e riciclati), e disponibile in ben quattordici varianti, con lunghezze che vanno dai 2,6 ai 3,35 metri. In fiera a Catania sono esposte la Romantica, dal grande effetto amarcord, caratterizzata da sedili confortevoli all'interno di una carrozzeria color argento opaco e una capote in tela blu. Il secondo modello esposto è una versione della più aerodinamica Sport GT in titanio e giallo fluo, che sottolinea il carattere sportiveggiante del quadriciclo. 

Due powertrain. La Mole Urbana è disponibile in versione leggera (si può guidare anche con il patentino AM), con motore da 6 kW e velocità massima di 45 km/h, per un'autonomia di circa 150 km, con un tempo di ricarica che varia dalle 3 alle 5 ore. La versione pesante (si può guidare dai 16 anni con la patente B1) ha invece un motore da 15 kW, una velocità massima di 80 km/h e una batteria che permette di percorrere fino a 200 km, e si può anche ricaricare alle colonnine in corrente alternata fino a 22 kW.

Nuovi punti vendita. La Umberto Palermo Design ha stretto un accordo con la concessionaria Mondo Auto per l'apertura di sei punti vendita, destinati a gestire la commercializzazione di Mole Urbana in Sicilia: le città individuate per i concessionari sono Palermo, Siracusa, Ragusa, Trapani/Marsala, Pantelleria, Taormina, Messina e Catania, dove sorgerà il primo showroom monomarca di Mole Urbana.

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F.1, GP Cina - Miglior tempo di Norris nella Sprint Qualifying

4 Ruote - Apr 19,2024

Il weekend della Formula 1 in Cina è iniziato con una sorpresa: Lando Norris ha conquistato il miglior tempo nella Sprint Qualifying, sessione che definisce la griglia di partenza della Sprint Race di domani. Sotto una leggera pioggia che ha reso la pista estremamente scivolosa, il pilota della McLaren ha fermato il cronometro sull'1:57.940 mettendosi alle spalle due mostri sacri come Lewis Hamilton e Fernando Alonso, rispettivamente su Mercedes e Aston Martin.

Le impressioni a caldo. "Devo dire che sono davvero felice, anche se è stato davvero complicato affrontare una sessione come questa, perché devi rischiare tanto, spingere, tenere conto della temperatura delle gomme e tante altre cose, ha detto il poleman di giornata, Lando Norris. Sono contento, anche se non è una pole vera e propria, ma va bene così. Siamo in una buona posizione per la gara Sprint di domani, vedremo come andrà".

La Top 10. L'arrivo della pioggia non ha colto di sorpresa i team, che avevano tenuto d'occhio il radar per tutta la sessione, ma l'inizio della Q3 è stato decisamente scioccante per i piloti che si sono ritrovati ad affrontare un asfalto senza aderenza, quasi come guidare sul ghiaccio. Tutti hanno commesso degli errori e alcuni tempi sono stati cancellati. Alla fine, il leader della classifica Max Verstappen si è dovuto accontentare del quarto posto per la Sprint di domani. Partirà davanti alla Ferrari di Carlos Sainz e all'altra RB20 del compagno di squadra Sergio Perez. Settimo posto per Charles Leclerc, autore di un testacoda che l'ha portato contro le barriere all'inizio della sessione, danneggiando l'ala anteriore. Il monegasco ha, a sua volta, preceduto la McLaren di Oscar Piastri e le due Kick Sauber di Valtteri Bottas e Guanyu Zhou. Per il cinese è una grande prestazione, anche alla luce dell'inizio di stagione complicato: ottenere l'ingresso in Q3 davanti al pubblico di casa è stata una grande soddisfazione e punta chiaramente a fare bene per il resto del fine settimana, conscio di avere una bella opportunità tra le mani.

I risultati completi della Sprint Qualifying in Cina >>

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Peugeot 9X8 - Ecco come è cambiata lhypercar del Leone

4 Ruote - Apr 19,2024

Vigilia del weekend della 6 Ore di Imola del Wec. Si lavora ai box Toyota e Ferrari, ma l'attenzione è concentrata al garage Peugeot. Dove viene mostrata dal vivo la rinnovata Peugeot 9X8, dopo il vernissage virtuale del 25 marzo. Insomma, dopo aver percorso una strada diversa, con la carrozzeria priva di ala posteriore classica, ora il team transalpino vira verso una soluzione simile a quella dei rivali.

Più fresca. Dal vivo, la 9X8 (in realtà gli esemplari sono due) fa un bell'effetto, e non è solo per merito della livrea 2024, dai colori eco, e con i Leoni stilizzati. La carrozzeria risulta modificata, soprattutto in coda, dove è comparsa un'ala posteriore (peraltro, non molto alta), assente nel progetto iniziale del 2020. A spiegarci la vettura è Olivier Jansonnie, Direttore tecnico per il Wec e Team principal Peugeot. Dopo i test a Le Castellet, in vista di Le Mans, siamo qui con la macchina nuova. Problemi? Ce ne sono sempre, ma sono legati alla messa a punto di tanti componenti nuove, alla messa a punto del setup, che ha comportato molto lavoro. 

Gomme differenziate. Quali sono le modifiche principali alla vettura? Ancora Jansonnie: La più importante è stata cambiare la dimensione delle gomme (ora differenziate, larghe 29 cm all'avantreno e 34 al retrotreno, al posto delle 31/31' precedenti, ndr), ora uguali a quelle dei nostri principali competitor LMH. Abbiamo dovuto ribilanciare la vettura, perché anche la distribuzione dei pesi sui due assi è cambiata e abbiamo rivisto l'aerodinamica. E questa è una delle ragioni per cui abbiamo introdotto l'ala posteriore. Le prese d'aria di raffreddamento, invece, sono le stesse. E per quanto riguarda il telaio e il fondo vettura? Il primo non è cambiato, il secondo sì.

C'è molto lavoro da fare. E ora le cose sono più difficili? Prosegue Jansonnie. più dura perché dobbiamo imparare molto di quest'auto, per esempio il setup, come lavorano le gomme, ora di misura diversa, ma abbiamo visto che ci sono miglioramenti di vario tipo, anche sulla durata. E ora il pilota Jean-Eric Vergne, francese, classe 1990, che fa parte dell'equipaggio della vettura numero 93. Come hai trovato la macchina ora? abbastanza difficile da dire a questo punto, all'inizio dello sviluppo. Ci si sente bene alla guida, questo posso dire finora. Ma ora è cresciuta anche la velocità di attivazione dell'assale elettrico anteriore, non è poco Già, ora è più elevata, a 190 km/h, una grande differenza, ma abbiamo gomme posteriori più larghe e la trazione è migliore. Insomma, perdiamo qualcosa da una parte e la recuperiamo dall'altra. Un gioco di bilanciamento. Vedremo ora come si comporterà la 9X8 in gara a Imola.

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Sentenze - Autovelox approvato, ma non omologato: la multa è nulla

4 Ruote - Apr 19,2024

Non basta che l'autovelox venga approvato: è necessario che sia anche omologato. Questo il principio espresso dalla Cassazione con sentenza 10105/2024, che annulla la multa per eccesso di velocità. Una decisione pesante, che mette fine a una vecchia diatriba fra sanzionati ed enti locali. Nel caso specifico, ad aver perso è il Comune di Treviso. Stando ai giudici, esistono due procedimenti che hanno caratteristiche, natura e finalità diverse: uno, l'omologazione ministeriale, autorizza la riproduzione in serie di un apparecchio testato in laboratorio, garantendo la perfetta funzionalità e la precisione dello strumento elettronico. propedeutico all'altro, l'approvazione del prototipo: un procedimento che non richiede la comparazione dello strumento con caratteristiche ritenute fondamentali.

Conta la legge. La Cassazione si rifà alla norma primaria: l'articolo 45, comma 6, del Codice della strada. Le circolari ministeriali evocate dal ricorrente (il Comune) che parlano di equivalenza fra omologazione ed approvazione non contano, perché i due termini sono differenti sul piano formale e sostanziale. Una questione sottoposta per la prima volta all'esame di questa Corte, di rilevante impatto pratico, chiosano gli ermellini.

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