Porsche Taycan Turbo S - Con il Performance kit si riprende il record al Nürburgring - VIDEO

4 Ruote - Ago 10,2022

La Porsche ha strappato alla Tesla Model S Plaid il primato di categoria al Nürburgring. Il nuovo record di 7 minuti e 33 secondi, ottenuto dal pilota Lars Kern sull'anello nord da 20,8 km, batte di 2 secondi il discusso tempo della berlina californiana, che nel 2021 ha fatto parlare di sé con tempi sul giro non ufficiali ottenuti con prototipi modificati.

Debutta il nuovo Performance kit. La Taycan Turbo S, capace di erogare un picco di potenza di 761 CV, è sul mercato dal 2019, ma la Porsche ha sviluppato un nuovo Performance kit che sarà messo a disposizione dei clienti attraverso il catalogo aftermarket Tequipment, ma solo per gli esemplari prodotti da luglio 2022 (Model Year 2023). Il pacchetto include i cerchi da 21" RS Spyder con pneumatici Pirelli Pzero Corsa e l'aggiornamento del software 4D Chassis Control. La Porsche ha confermato che le modifiche all'elettronica sono necessarie per poter adattare l'auto al grip dei pneumatici speciali, ma allo stesso tempo non sono necessari ulteriori interventi se il cliente decide di montare pneumatici standard per la guida su strada.

Categorie: 4 Ruote

Formula 1 - Leclerc in vacanza in Sardegna con il suo nuovo yacht Riva

4 Ruote - Ago 09,2022

L'automobile e il mondo della nautica, un connubio non così insolito, tra veicoli ispirati alle imbarcazioni e motori adottati in entrambi i settori. E Riva, celebre produttore di yacht e iconici motoscafi, non è estraneo a tutto ciò: dopo l'esclusiva Fiat 500 ispirata alle sue barche e l'Abarth 695 Rivale, anche in questa stagione il nome dell'azienda appare sulle monoposto Ferrari di Formula 1 e sui caschi dei suoi piloti. Tra questi c'è ovviamente Charles Leclerc, ora in vacanza in Sardegna proprio con il suo nuovo yacht Riva, di cui lo stesso monegasco e il cantiere italiano hanno pubblicato le immagini sui rispettivi account Instagram.

Di gran lusso. Battezzato Sedici, come il numero di gara a cui è affezionato Leclerc, si tratta nello specifico di un modello della famiglia 66' Ribelle, che include alcuni dei prodotti di punta del cantiere di Sarnico. Il motore è un Man V12 da oltre 24 litri e 1.550 CV, mentre la lunghezza è di poco superiore ai 20 metri, tanto da permettere l'alloggiamento nel garage di un tender Williams Sportjet 345, oltre che di un Seabob. Per il monegasco non si tratta del primo yacht Riva, avendo già posseduto un 48 Dolceriva, da lui battezzato Monza. Com'è noto, il celebre cantiere italiano fa parte del gruppo Ferretti, il cui Comitato strategico di prodotto è presieduto dall'ingegner Piero Ferrari.

L'orologio. Una piccola curiosità: in alcune immagini dello yacht postate dallo stesso Leclerc, il pilota della Ferrari, oggi reduce dalla delusione del Gran Premio d'Ungheria, esibisce in acqua un costoso orologio Richard Mille, il che porta subito alla mente il clamoroso furto da lui stesso subìto a Viareggio nel mese di aprile. In quel caso l'orologio era un Richard Mille RM 67-02, un cronografo che, stando a quanto riportano le notizie più recenti, sarebbe poi finito per un decimo del suo valore nelle mani di un imprenditore spagnolo, tifoso del pilota. Tifoso per modo di dire

Categorie: 4 Ruote

Wuling - Con la Air Ev parte l'assalto al mercato globale

4 Ruote - Ago 09,2022

La cinese Wuling New Energy, che sul mercato interno ha già venduto 1 milione di veicoli elettrici, ha dato il via alla produzione in Indonesia della Air Ev, con la quale intende proporsi sui principali mercati internazionali. Dopo l'Indonesia sarà la volta dell'Egitto e dell'India e nel prossimo mese di novembre la Air Ev sarà l'auto ufficiale del G20 che si terrà a Bali.

Citycar da 300 km di autonomia. La Air Ev è una piccola citycar a quattro posti con una lunghezza di 2 metri e 60 centimetri e un passo di appena 2 metri: è spinta da un motore elettrico da 40 CV posizionato sull'asse anteriore e, sulla carta, promette un'autonomia di circa 300 km. Sviluppata sulla piattaforma modulare Gsev che è già stata utilizzata per la Wuling Hongguang Mini EV e per la Baojun E200, è proposta sul mercato cinese all'equivalente di circa 10.000 euro.

C'è lo zampino della GM.
La Wuling fa parte del Gruppo SGMW, che possiede anche il brand automobilistico Baojun e nella joint venture sono presenti la Saic e la General Motors. Nel 2021 il gruppo ha venduto in totale 1,7 milioni di vetture ed è già presente in Centro America, Sud America, Africa e Medio Oriente. L'Europa potrebbe essere il suo prossimo obiettivo.

Categorie: 4 Ruote

Carrozzeria - Un nuovo materiale ripara da solo i graffi, basta la luce del sole

4 Ruote - Ago 09,2022

Addio ai graffi sulla carrozzeria. O almeno, è quanto promette un nuovo studio del Korea Research Institute of Chemical Technology (KRICT), pubblicato sulla rivista Applied Polymer Materials di ACS, una celebre organizzazione scientifica d'Oltreoceano. Parliamo di un materiale autorigenerante, capace di rimediare ai piccoli danni con maggiore efficacia rispetto ad analoghe soluzioni studiate in passato.

La sperimentazione. Più nello specifico, questo polimero sarebbe in grado di autorigenerarsi grazie alla luce del sole che, aumentando la temperatura superficiale, favorirebbe la dissociazione e la ricomposizione chimica del materiale e quindi il processo di autoriparazione. Di questa proprietà il team avrebbe dato dimostrazione verniciando a spruzzo un modello in scala per poi apportare dei danni alla carrozzeria. A quanto pare i graffi provocati sarebbero scomparsi rapidamente, facendo ben sperare in questo nuovo tipo di veniciatura.

Tempi rapidi. A tal proposito, il materiale impiegato è un colorante fototermico organico di tipo trasparente, capace di catturare l'infrarosso noto come IR vicino (o anche NIR, cioè Near InfraRed). Secondo l'abstract dello studio, tale materiale avrebbe prestazioni eccellenti (100% di efficienza) e rapide (inferiori a 30 secondi) di riparazione dei graffi rispetto a una vernice trasparente di tipo commerciale per autoveicoli.

Categorie: 4 Ruote

Bentley Mulliner Batur - La nuova GT debutta il 21 agosto

4 Ruote - Ago 09,2022

Dopo la Bacalar realizzata in appena 12 esemplari, la Bentley annuncia l'arrivo di un secondo modello esclusivo del reparto Mulliner. Si tratta della Batur, che debutterà il 21 agosto alla Monterey Car Week. Per il momento la Casa di Crewe ha mostrato soltanto il logo del modello e un particolare della griglia anteriore, che presenta un motivo grafico con finiture arancioni a contrasto.

Anticipa il design delle elettriche. Tra le poche righe del comunicato stampa si nasconde un indizio importante: la Bentley Mulliner Batur, che prende il nome da un lago indonesiano, è infatti una gran turismo che anticipa il nuovo stile che la Casa inglese adotterà sui futuri modelli a propulsione elettrica, attesi sul mercato a partire dal 2025. Difficilmente tuttavia la serie limitata sarà alimentata dalle batterie: è molto probabile che adotti il classico W12. Non è ancora noto il numero di esemplari previsti, che sarà comunque molto ridotto per preservare il valore collezionistico e poter costruire ogni vettura su misura con cura artigianale.

Categorie: 4 Ruote

Vista da vicino - Tutta la Dacia Duster foto per foto

4 Ruote - Ago 09,2022

Costa come un'utilitaria ma è una spaziosa Suv di segmento C. In sostanza è questo il punto di forza della Dacia Duster, che con un prezzo d'attacco di 14.950 euro è una delle sport utility più economiche del mercato. Lunga 4 metri e 34 centimetri, la romena a ruote alte mette insieme dimensioni compatte con degli interni spaziosi, adatti anche per viaggiare in cinque (con qualche piccola rinuncia dietro). E pure il bagagliaio non è niente male: 445 litri con i cinque sedili in uso e 1.623 abbattendo gli schienali posteriori, che scendono a 411 e 1.614 litri sulle versioni a trazione integrale. Già, perché la Duster è disponibile anche con le quattro ruote motrici.

Benzina, diesel o Gpl. La seconda generazione della Suv è disponibile con motori benzina, diesel o bifuel a Gpl. Nel primo caso a listino sono presenti un 1.0 da 90 CV (16.550 euro) e un 1.3 da 150 CV (23.950), mentre per chi preferisce il gasolio c'è un 1.5 turbodiesel (18.100 euro). Quest'ultimo ha una potenza di 116 CV sulle versioni a due ruote motrici e di 114 CV sulle 4x4. Molto interessante anche la Dacia Duster Gpl, con un 1.0 turbo da 90 CV e prezzi a partire da 14.950 euro. Con queste tre versioni la Duster riesce ad assecondare le richieste di moltissimi clienti e si conferma un'auto che punta alla sostanza, come potete vedere dalla nostra prova su strada, pubblicata su Quattroruote di aprile 2020: abbiamo selezionato gli scatti più belli del nostro test e li abbiamo raccolti nella gallery qui sopra.

Categorie: 4 Ruote

Rc Auto - L'Antitrust multa due compagnie per pratiche commerciali scorrette

4 Ruote - Ago 09,2022

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha comminato una sanzione a UnipolSai e Generali per aver adottato, "nella fase di liquidazione dei danni Rc Auto, una pratica commerciale scorretta in violazione del Codice del Consumo". In particolare, le due società hanno ricevuto una multa di 5 milioni di euro a testa ("il massimo edittale consentito"), alla luce della "gravità e della durata" della pratica, realizzata "tramite condotte ingannevoli e aggressive".

Danni al consumatore. Innanzitutto, due compagnie assicurative hanno attuato "comportamenti dilatori, ostruzionistici e/o di ingiustificato rifiuto, in relazione all'esercizio del diritto del danneggiato di accesso al fascicolo del sinistro". Inoltre, al momento di decidere l'ammontare del rimborso, le società non hanno fornito "informazioni rilevanti relative alla sua determinazione o alle motivazioni di rifiuto di risarcimento". Secondo l'autorità guidata da Roberto Rustichelli, "si tratta di carenze idonee a indurre i destinatari ad accogliere l'offerta risarcitoria o a respingerla senza le informazioni necessarie per contrapporsi". Infine, la pratica commerciale è stata realizzata imponendo ostacoli di vario genere all'esercizio dei diritti derivanti dal contratto di assicurazione RC auto e senza rispettare i termini temporali fissati dal Codice delle Assicurazioni Private per la formulazione dell'offerta o per il suo rifiuto. "Dunque, l'antitrust ha accertato la scorrettezza di questa pratica commerciale, considerata idonea a limitare considerevolmente la libertà di scelta o di comportamento del consumatore in relazione al risarcimento del sinistro". 

Categorie: 4 Ruote

Guida all'acquisto - Perché lei: Kia Sportage 1.6 T-GDI AWD GT-Line+

4 Ruote - Ago 09,2022

La Sportage è sul mercato da quasi 30 anni e le cinque generazioni che hanno costruito il suo successo testimoniano l'attenzione riservata dalla Kia per questo modello. Immediatamente riconoscibile dalle Sportage del passato, la quinta serie ha un design della fanaleria elaborato e una grande calandra che corre lungo l'intera sezione frontale dell'auto. Particolare anche il trattamento estetico di molti pannelli della carrozzeria, con un'originale alternanza di superfici concave e convesse che donano dinamismo alla vettura. Ricca la gamma di motori e allestimenti dalla quale, per questa guida all'acquisto, abbiamo selezionato la full hybrid da 230 CV a trazione integrale nel più ricco livello di equipaggiamento GT-Line+, con un prezzo di partenza di 43.500 euro. Il sistema ibrido è composto dal 4 cilindri 1.6 turbobenzina da 180 CV e 265 Nm di coppia, abbinato al cambio automatico a sei rapporti, e un'unità elettrica da 60 CV, alimentata da una piccola batteria al litio da 1,49 kWh posizionata sotto al divano. Insieme, permettono alla Sportage di accelerare da 0 a 100 km/h in 8 secondi e raggiungere i 193 km/h di velocità massima.

Dinamica di guida e consumi. Comoda e sicura, la Sportage ha un comportamento dinamico sincero e facile da gestire, adeguato all'indole di confortevole auto di famiglia. Il rollio in curva non invoglia a spingere sull'acceleratore sulle strade tortuose, ma le sospensioni lavorano bene per smorzare i contraccolpi di buche e tombini, merito anche degli ammortizzatori a controllo elettronico di serie. Buona l'insonorizzazione, sebbene a velocità autostradali compaia qualche fruscio di troppo. Il sistema ibrido è brillante sia dalle basse velocità sia nelle riprese, anche grazie alla spinta extra del motore elettrico. Un sistema che, come la stragrande maggioranza delle full hybrid, dà il meglio in città con percorrenze reali vicine ai 18 km/litro. Meno vantaggiosi, rispetto ad altre alimentazioni, i consumi di carburante in statale e in autostrada, con quest'ultima situazione in particolare dove, a velocità di codice, si percorrono poco più di 10 chilometri con un litro di carburante.

Confort e abitabilità. La nuova Sportage ha dimensioni simili al modello che ha sostituito (è più lunga di 4 cm e più stretta di 2), il che si traduce in un'abitabilità più o meno simile al passato: lo spazio per gli occupanti posteriori è generoso tanto per le gambe quanto per la testa e, grazie al tunnel centrale basso, anche il quinto passeggero non deve scendere a troppi compromessi. Ampie le regolazioni delle poltrone anteriori e capienti i vani sparsi per l'abitacolo con grandi tasche portaoggetti nelle portiere e un comodo spazio per riporre il telefono davanti al rotore di selezione della marcia. Aprendo il portellone ad azionamento elettrico si accede a un ampio bagagliaio con 587 litri di capacità a divano in uso, che diventano 1.776 abbattendo gli schienali. Il vano è arricchito dal fondo regolabile su due livelli e dal frazionamento 40-20-40 degli schienali, comodo per sfruttare al meglio il trasporto di persone e bagagli; peccato soltanto per la soglia d'accesso un po' alta da terra. La stessa cura per il design che si nota all'esterno si ritrova anche nell'abitacolo: la sensazione è quella di essere a bordo di una Suv premium, nonostante nelle parti meno in vista alcuni rivestimenti siano in plastica rigida. Ricca la dotazione di confort e accessori della GT-Line+ che comprende, tra gli altri, il climatizzatore automatico a tre zone, il tetto panoramico e i sedili riscaldabili. Per 1.250 euro il Premium Pack aggiunge, la funzione di ventilazione delle poltrone anteriori, le cuciture a contrasto e le regolazioni elettriche con memoria del sedile di guida.

Infotainment. Entrambi gli schermi del sistema multimediale e del cruscotto hanno una diagonale di 12,3: il primo, touchscreen, è reattivo e semplice da utilizzare grazie ai tasti scorciatoia a sfioramento alla sua base, il secondo è ricco di informazioni e offre alcune possibilità di personalizzazione dello stile delle schermate, ma non una completa riconfigurabilità. Fortunatamente i comandi del clima non sono stati annegati nell'infotainment, ma si trovano un po' più in basso, sotto allo schermo del sistema multimediale. Migliorabile, invece, la logica di funzionamento dei comandi vocali.

Sicurezza. La Kia Sportage in allestimento GT-Line+ offre tutti i più importanti assistenti alla guida di serie: sono presenti la frenata automatica d'emergenza (anche in retro), il cruise control adattativo, il sensore degli angoli bui e il mantenimento in corsia. Sempre compresi nel prezzo sono anche la retrocamera e il sistema di parcheggio automatico.

PRO
Confort:
la Kia Sportage è comoda e offre tanto spazio per gli occupanti. Gli ammortizzatori a controllo elettronico smussano con efficacia buche e avvallamenti
Dotazione: l'allestimento GT-Line+ offre tanto di serie, compresi tutti i più moderni assistenti alla guida, che sono ben tarati.

CONTRO
Consumi: nonostante il buon dato rilevato dal nostro Centro prove in città, non appena le velocità salgono le percorrenze con ogni litro di carburante si riducono sensibilmente.
Comandi Vocali: l'impianto infotainment, ben strutturato e completo di funzioni, meriterebbe un assistente vocale più intelligente.

Categorie: 4 Ruote

Osservatorio Findomestic - Lelettrico non convince gli italiani, meglio librido

4 Ruote - Ago 09,2022

La tecnologia dell'elettrico non convince pienamente gli italiani a causa di tutta una serie di dubbi e problematiche.  questa la fotografia scattata dall'ultimo Osservatorio Findomestic, realizzato dalla società di credito al consumo del gruppo Bnp Paribas in collaborazione con Eumetra. In particolare, per il campione di intervistati l'auto a batteria non è né sostenibile, né comoda da utilizzare: quasi il 40% ritiene che i modelli a batteria o ibridi plug-in saranno "realmente green" solo quando saranno alimentati con "energia rinnovabile" e sarà trovata la "soluzione per un corretto smaltimento delle batterie".

Meglio ibrida. Dall'analisi emerge che quasi la metà degli italiani (47%) pensa che la prossima auto sarà ibrida (plug-in o non ricaricabile) e solo il 14% completamente elettrica, mentre il 24% sceglierà una motorizzazione tradizionale: diesel, benzina e Gpl viene citato da un'analoga percentuale di intervistati, il 12% ciascuno. Quasi nessuno (2%) valuterà un'auto a metano o idrogeno. Inoltre, il 62% del campione è al corrente degli ultimi incentivi statali, ma solo il 5% si dice seriamente intenzionato ad approfittarne, il 19% "probabilmente" mentre il 38% lo esclude. Inoltre, tra chi è al corrente degli incentivi, il 31% non sa in cosa consistono, mentre il bonus alla rottamazione non è considerato irrinunciabile: solo il 28% dei proprietari di un veicolo ante-Euro 4 procederebbe con la rottamazione e gli altri proverebbero a vendere l'auto per ottenere più dei 2.000 euro garantiti dagli incentivi. In linea generale, gli italiani si dividono tra chi considera gli incentivi "poco" o "per niente" utili (48%) per acquistare un'auto nuova e chi li ritiene, invece, "molto" o "abbastanza" utili (52%).

Categorie: 4 Ruote

Meyers Manx - La dune buggy è tornata (ed è elettrica)

4 Ruote - Ago 09,2022

Il prossimo 19 agosto a Monterey, all'interno dell'evento The Quail, la Meyers Manx presenterà la 2.0 Electric. Si tratta della trasposizione elettrica della Dune Buggy più famosa, che dalla California ha ispirato il mondo intero per dare vita a una generazione di modelli dedicati al tempo libero. Nel 2023 saranno prodotti soltanto 50 esemplari che saranno affidati ad un gruppo selezionato di clienti per ricevere preziosi feedback in vista della produzione in serie prevista nel 2024. Il prezzo, però, non è stato ancora reso noto.

Nel 1964 nasce un mito. Il marchio Meyers Manx è tornato in attività per supportare i clienti dei modelli sviluppati su meccanica Volkswagen prodotti dal 1964 al 1971, ma la nascita della 2.0 Electric apre nuove prospettive. Le prime foto ufficiali confermano che il design è rimasto quello del modello originale, fatto di linee tondeggianti, pneumatici sovradimensionati e con una semplice vasca per l'abitacolo: il powertrain elettrico non ha quindi modificato le proporzioni, che restano volutamente vintage. Il progetto prevede inoltre la monoscocca d'alluminio, le sospensioni posteriori indipendenti e i freni a disco, mentre i Led presenti nei gruppi ottici e sulla plancia rappresentano l'unico legame visibile con il mondo di oggi.

200 CV per 750 kg e 480 km di autonomia. La Meyers Manx ha confermato che i dati tecnici non sono ancora definitivi, ma sicuramente si tratta di un notevole salto rispetto alle versioni con i motori quattro cilindri derivati dal Maggiolino: con circa 200 CV su 750 kg di peso, la 2.0 sarà capace di toccare le 60 miglia da fermo (0-96 km/h) in 4,5 secondi, con un'autonomia dichiarata di circa 480 km con le batterie da 40 kWh, ma è previsto anche un modello base con batterie da 20 kWh per circa 240 km di autonomia e 680 kg di massa. Entrambe sono dotate di doppio motore e quindi della trazione integrale: una novità assoluta per la Dune Buggy. La ricarica potrà avvenire con il sistema di bordo a 6 kW oppure con le colonnine fino a 60 kW.

Categorie: 4 Ruote

Lamborghini Urus - A caccia di record alla Pikes Peak

4 Ruote - Ago 09,2022

I tecnici della Lamborghini hanno deciso di portare un prototipo della Urus in Colorado, sul percorso della leggendaria Pikes Peak, mostrando il tutto sui social. Il teaser pubblicato dalla Casa italiana su Instagram non svela per il momento nulla, ma è chiaro che le immagini potrebbero anticipare l'arrivo dell'attesa variante estrema della Suv, battezzata ufficiosamente Evo.

Aggiornata per il record alla Pikes Peak. La centesima edizione della gara americana si è tenuta a fine giugno, eppure il filmato si conclude con una bandiera a scacchi: non è escluso quindi che la Urus abbia affrontato il percorso per ottenere un nuovo primato di categoria. Dai pochi fotogrammi disponibili è difficile notare i particolari modificati della vettura, ma abbiamo visto nei mesi scorsi nelle foto spia che la Urus dovrebbe presentare una veste aerodinamica inedita e nuovi sfoghi d'aria sul cofano. L'audio del filmato conferma invece che il suono è ancora quello del V8 biturbo che conosciamo oggi, anche se probabilmente potrebbero essere state previste ulteriori modifiche per guadagnare potenza e coppia extra.

Categorie: 4 Ruote

Project 50 - Le patatine di Indianapolis

4 Ruote - Ago 09,2022

Se la regola non scritta del business è che, per essere tale, un affare lo devono fare tutte le persone coinvolte, nel caso che ha definitivamente e indissolubilmente legato la Dallara alla Indy Racing League (IRL, oggi Indycar) il tema era un pochino più complesso: e cioè di fare in modo che tre Tir di patatine facessero vincere a una Dallara la sua prima 500 miglia di Indianapolis.

Parte tutto da Cheever. Ma procediamo con ordine. il 1997 e la Dallara fornisce i telai ad alcune squadre della IRL dividendosi i team con l'altro costruttore, la britannica G-Force con sede nel Wisconsin che, con una vittoria ottenuta al debutto nella serie, appare più accreditato. La Dallara, più conosciuta nel resto del mondo che negli Usa per i successi ottenuti in F.3, è però nei desideri di Eddie Cheever, americano di Phoenix cresciuto in Italia, già pilota di Formula 1 e da un paio d'anni titolare e driver di punta del team Cheever Racing. Avendo corso a lungo in Europa, lui la Dallara la conosce bene e, oltre che con l'ingegnere, ha ottimi rapporti con la figlia, l'esuberante Caterina (purtroppo prematuramente scomparsa, ndr), che ha il compito di sviluppare la rete commerciale negli Stati Uniti. Il rapporto tra i due è molto chiaro e paritetico, nonostante la giovane età di Caterina, allora trentaduenne, che, con sorpresa di Cheever, accetta di fornire al pilota un telaio Dallara rimandando il pagamento alla conclusione della 500 Miglia.

Pagamento in patatine. Una grande boccata di ossigeno per il team ma ancora non sufficiente a coprire gli importanti costi di gestione. allora che interviene Rachel's Chips, una giovane azienda produttrice di patatine desiderosa di debuttare nel mondo delle corse. L'accordo tra il potenziale sponsor e il team Cheever ha però una clausola particolare: il pagamento non avverrà in danaro ma in prodotto. A quindici giorni dalla corsa, Cheever non può che accettare e da quel momento parte una sfida contro il tempo che fa il paio con quella della ricerca in pista della migliore performance. A offrire la soluzione provvede un altro grande personaggio delle corse Usa, John Menard. Miliardario, filantropo e grande appassionato di motori, Menard è il proprietario di una delle più grandi catene americane di prodotti per la casa, un impero che lo piazza tra gli uomini più ricchi d'America. Avendo nel tempo corso anche per il team Menard, Cheever ha un canale privilegiato col patron che, dopo averlo ascoltato, si prende carico della distribuzione dei tre enormi camion carichi di patatine, contando anche sul ritorno pubblicitario che il marchio Rachel's avrebbe ottenuto dalla partecipazione alla Indy500.

Si parte con un tamponamento. Il resto è storia, anzi cronaca. Perché, anche se sugli ovali non si può mai sapere come finisce, essere tamponati al primo giro, sfiorare i muretti che circondano l'Indianapolis Speedway, tornare ai box per cambiare le gomme e ripartire ultimo, non è proprio la partenza che Cheever aveva sognato. Ma la Dallara motorizzata Oldsmobile andava che era un piacere: stabile, sicura e velocissima, rosicchiava posizioni su posizioni. Neppure una ripartenza affrettata da uno dei pit stop di rifornimento, con il rischio di trascinarsi dietro tubo e pompa oltre al meccanico, e il degrado estremo delle bielle, arrivate in fondo quasi tutte crepate, impedirono a Eddie Cheever e a Dallara di ottenere la prima, storica affermazione alla mitica 500 Miglia di Indianapolis. Era il 24 maggio 1998 e da allora i trionfi Dallara a Indianapolis hanno iniziato a essere una costante. E quella vittoria, nata dal tentativo di far convergere gli interessi di tutti, diede un'inaspettata visibilità alla giovane Rachel's Chips, fece rendere l'investimento di Menard e soddisfò la lungimiranza di Caterina Dallara. Insomma, tutti contenti. Come dire, un business perfetto.

Categorie: 4 Ruote

MG4 - L'elettrica è preordinabile in Italia

4 Ruote - Ago 08,2022

La MG apre in Italia gli ordini per la nuova MG4 ekettrica con prezzi a partire da 30.000 euro. Sul configuratore online è stata lanciata una promozione che prevede entro il 12 settembre la possibilità di registrarsi per ottenere gratuitamente la vernice metallizzata, disponibile normalmente come optional a 650 euro.

350 o 450 km di autonomia wltp. Lunga 4,29 metri, la MG4 viene proposta nel nostro Paese in due versioni a trazione posteriore: quella con batteria da 51 kWh e 350 km di autonomia dichiarata e quella con accumulatore da 64 kWh e 450 km di percorrenza Wltp. Secondo il costruttore, con le colonnine rapide è possibile recuperare l'80% della carica in 35 minuti, ma non è ancora nota la potenza massima accettata dal sistema. Il sito non riporta inoltre la potenza massima del powertrain, ma la versione cinese con le stesse opzioni di batterie dichiara rispettivamente 170 e 204 CV per il motore singolo posteriore. Il configuratore per il momento non fornisce nemmeno indicazioni sulla dotazione di serie e sugli optional, ma indica la possibilità di scegliere tra sette colori diversi per la carrozzeria.

Categorie: 4 Ruote

Lucid - Nuovo allestimento per la Air: è lo Stealth Look

4 Ruote - Ago 08,2022

La Lucid Motors lancia un nuovo allestimento per la sua Air. Si tratta dello Stealth Look, un'opzione che conferisce alla berlina elettrica un design ancor più sportivo grazie a modifiche a 35 componenti degli esterni, tra cui le calotte degli specchietti retrovisori, le finiture più scure del tettuccio o i rivestimenti dei fari anteriori e dei fanali posteriori.

Optional da 6 mila dollari. Il nuovo allestimento, che si aggiunge a quello di serie, il Platinum Look, sarà disponibile in opzione per tutte e tre le versioni della Air: Grand Touring Performance, Grand Touring e Touring. L'opzione include anche un nuovo design e finiture esclusive per i cerchi, caratterizzati da inserti in nero satinato: i clienti, infatti, potranno scegliere tra gli Aero Sport Stealth da 21 pollici e gli Aero Lite Stealth da 20. L'allestimento Stealth Look, disponibile a un prezzo di 6 mila dollari (5.872 euro), sarà presentato ufficialmente il 17 agosto alla Monterey Car Week e sarà disponibile dal primo trimestre dell'anno prossimo.

Categorie: 4 Ruote

Vista da vicino - Tutta la Peugeot 208 foto per foto

4 Ruote - Ago 08,2022

Nel 2019 la Peugeot ha introdotto sul mercato la seconda generazione della 208, ma la storia della piccola francese ha radici ben più profonde, che risalgono al secolo scorso con antenate iconiche, come la 205 e la 206. Da sempre proiettata verso il futuro, sia per design, sia per soluzioni tecniche, la segmento B ha ora aperto le porte all'elettrificazione ed è disponibile con motori benzina e diesel, ma anche in versione puramente elettrica. La e-208 ha 136 CV e un'autonomia dichiarata di 450 chilometri, con un prezzo che si pone al vertice della gamma: 34.450 euro. Più economiche le versioni con motori endotermici, come le PureTech con il 1.2 benzina da 75 o 101 CV (17.370 o 20.570 euro) o la 208 BlueHDi con il 1.5 diesel da 102 CV (21.920 euro).

Buona compagna di viaggio. Lunga - sia in versione termica, sia elettrica - quattro metri e sei centimetri, la 208 è omologata per cinque: come su ogni vettura di questo segmento, però, si viaggia comodi solo in quattro e un eventuale passeggero extra deve stringersi parecchio. Non eccezionale il bagagliaio, con una capacità di 265 litri, sufficiente per le valigie necessarie per un weekend fuoriporta. Queste caratteristiche fanno della francese un'ottima compagna di viaggio per la guida di tutti i giorni, con soluzioni pratiche e dettagli ricercati, come potete vedere dalla gallery in cui abbiamo raccolto gli scatti più belli della nostra prova su strada, pubblicata su Quattroruote di dicembre 2019.

Categorie: 4 Ruote

Stati Uniti - Approvati nuovi incentivi per lelettrico, ma è già polemica

4 Ruote - Ago 08,2022

Il Senato degli Stati Uniti ha approvato l'Inflation Reduction Act, una versione ridotta del Build Back Better, proposto dal presidente Joe Biden e bloccato da veti dei repubblicani e del democratico Joe Manchin. Il nuovo disegno di legge stanzia fino a 400 miliardi di dollari per diversi programmi, tra cui progetti sul clima e l'energia, e include un'importante e controversa modifica dell'attuale impianto degli incentivi per l'acquisto di auto elettriche.

Le modifiche. L'Inflation Reduction Act, approvato solo grazie al voto decisivo del vicepresidente Kamala Harris e destinato ora a entrare rapidamente in vigore (la Camera, controllata dai democratici con un'ampia maggioranza, dovrebbe approvarlo senza problemi venerdì e Biden dovrebbe firmare gli atti esecutivi già la prossima settimana), prevede innanzitutto l'eliminazione degli attuali vincoli agli incentivi. Al momento, negli Stati Uniti vige un credito d'imposta di 7.500 dollari, la cui erogazione ha un limite ben preciso: un qualsiasi produttore può beneficiarne fino a quando non supera la soglia delle 200 mila elettriche vendute (tale soglia, per esempio, è stata superata da Tesla, GM e Toyota). La nuova normativa rinnova fino al termine del 2033 il credito d'imposta ma elimina il vincolo dei volumi già da gennaio 2023 e, al contempo, impone nuovi obblighi: per accedere al beneficio fiscale, le auto devono essere assemblate in Nord America e i materiali e i "minerali critici" delle batterie devono avere origine negli Stati Uniti o in un Paese con un accordo di libero scambio con Washington.

Requisiti controversi. I nuovi requisiti hanno l'obiettivo di stimolare la produzione nazionale, diversificare le fonti di approvvigionamento e quindi ridurre la forte dipendenza dalla Cina, ma hanno già attratto le critiche della principale associazione di rappresentanza del settore automobilistico. I requisiti ha affermato John Bozzella, numero uno dell'Alliance for Automotive Innovation - renderanno la maggior parte dei veicoli immediatamente non idonei per l'incentivo. Si tratta di un'opportunità persa in un momento cruciale e di un cambiamento che sorprenderà e deluderà i clienti e metterà anche a repentaglio il nostro obiettivo del 40-50% di vendite con veicoli elettrici entro il 2030". A ogni modo, per sapere quali veicoli potranno accedere alle agevolazioni si dovrà aspettare la definizione delle necessarie linee guida e in particolare delle modalità di calcolo delle varie soglie che entreranno in vigore di anno in anno. Tra l'altro sono previste ulteriori limitazioni all'erogazione del credito: i prezzi di listino non potranno superare i 55 mila dollari per le vetture e gli 80 mila dollari per Suv e pick-up. Inoltre, potranno accedere all'agevolazione fiscale solo acquirenti con un reddito annuale non superiore ai 150 mila dollari.  

 

Categorie: 4 Ruote

Dentro gli Adas - Adaptive cruise control: cos'è e come funziona

4 Ruote - Ago 08,2022

Negli ultimi anni la disponibilità dei sistemi Adas sulle vetture è sensibilmente cresciuta, con molti modelli, anche di fascia medio-bassa, che possono vantare una suite completa di aiuti alla guida. Questo fenomeno, da sempre sostenuto dalle normative, sta per essere accelerato dal Regolamento Europeo sulla sicurezza dei veicoli, che introduce l'obbligo di dotare le nuove vetture di una serie di dispositivi di sicurezza, a partire dal Registratore di dati di evento. Tra questi, gioca un ruolo centrale il regolatore di velocità attivo, noto come Adaptive Cruise Control o Active Cruise Control (Acc). L'Acc, oltre ad essere uno degli Adas più apprezzati e diffusi, è un sistema chiave per le auto a guida assistita, influendo sia sulla sicurezza sia sulla comodità durante la marcia. In particolare, le recenti evoluzioni dell'Acc, spesso indicate come Cruise Control Adattivi Intelligenti (i-Acc), introducono nuove funzionalità, tra le quali l'adattamento intelligente della velocità, il cosiddetto Intelligent Speed Assistance (Isa) di cui si è parlato di recente in vista di nuove norme attese per il 2024.

Come funziona? Rispetto ai classici regolatori di velocità passivi, dove è possibile fissare un'andatura e mantenerla tale indipendentemente da ciò che accade attorno all'auto, l'Acc svolge una funzione di controllo attivo della velocità di crociera. Grazie alla presenza di sensori, il sistema regola la velocità in base alle condizioni del traffico, garantendo la corretta distanza rispetto al veicolo che viaggia davanti: l'Acc di fatto mantiene costante l'andatura della vettura, ma la riduce automaticamente nel caso in cui ci si stia avvicinando al veicolo che precede. Quando il traffico lo permette, il sistema è poi in grado di accelerare la vettura, riportandola all'andatura impostata. Oltre alla velocità, l'Acc prevede anche il controllo della distanza che si desidera mantenere, sempre assicurando gli standard di sicurezza in base alla velocità. A queste funzionalità di base, le versioni più evolute di i-Acc aggiungono il riconoscimento dei limiti di velocità, Traffic Sign Recognition (Tsr), che permette al sistema di regolare la velocità di crociera in base al limite di velocità rilevato dalle telecamere: una volta impostata la velocità, se il sistema identifica un segnale di limite inferiore, abbassa automaticamente l'andatura del veicolo di conseguenza, riprendendo la velocità preimpostata una volta rilevato un nuovo segnale. Questa funzionalità, comunque, è disattivabile: ciò può tornare utile nel caso si viaggi su strade dove i cartelli di limite sono sistemati in maniera disordinata come accade talvolta in presenza di cantieri stradali.

Com'è fatto. Elemento chiave dei sistemi Acc, la sensoristica di bordo monitora le condizioni circostanti, fornendo in tempo reale le informazioni necessarie per calcolare le velocità relative e le distanze tra veicoli. Nella maggior parte dei casi si tratta di un radar, più raramente di sistemi laser che, sensibili alle condizioni atmosferiche avverse, risultano meno affidabili nel tracciamento dei veicoli. I sistemi più comuni sono a singolo radar (generalmente montato dietro la calandra della vettura), mentre sistemi più evoluti prediligono la presenza di due radar a corto raggio in aggiunta al radar a lungo raggio: questi permettono di ampliare l'area di scansione garantendo un monitoraggio più efficace dell'ambiente circostante. Sulla base dei dati forniti dai sensori, la centralina, collegata ai sistemi Abs, Asr ed Esp della vettura, è in grado di azionare gli attuatori che agiscono su freni, acceleratore e cambio automatico (se presente), con un campo di azione mediamente compreso tra i 30 ed i 180 km/h. Inoltre, alcuni Acc permettono l'arresto completo della vettura, gestendo autonomamente (entro tempi prestabiliti) anche le fasi di ripartenza. Rispetto all'Acc di base, poi, gli i-Acc completano la sensoristica con la presenza di telecamere, poste dietro al parabrezza e, talvolta, ai lati della vettura, i cui dati vengono combinati con quelli forniti dai radar.

Vedono e prevedono. L'Acc è spesso integrato in gruppi di Adas più completi, che comprendono anche il sistema anticollisione (la frenata automatica d'emergenza, obbligatoria sui veicoli di recente introduzione sul mercato) e i sistemi di mantenimento attivo della corsia o della traiettoria. Le telecamere rendono il sistema in grado di riconoscere, oltre ai segnali stradali, anche le linee di demarcazione ed eventuali veicoli laterali; agendo sullo sterzo, permettono poi correzioni di traiettoria per il corretto mantenimento della corsia. Grazie all'elaborazione dei dati Gps sui percorsi e sui limiti stradali, il comportamento dei sistemi i-Acc è divenuto predittivo, in grado cioè di prevedere l'approssimarsi di una rotatoria o di un incrocio e di adeguare le velocità di conseguenza. La presenza di sistemi multi-sensore, quindi, permette di combinare i dati raccolti e di far agire in modo sinergico i singoli Adas, accrescendo la sicurezza e il confort per gli utenti. Ma sarà solo con lo sviluppo e l'integrazione dei sistemi, nonché con l'adeguamento delle infrastrutture, che sarà possibile aumentare l'assistenza alla guida oltre all'attuale livello 2 (secondo la classificazione Sae). Sempre a patto, ovviamente, di un adeguato supporto normativo che la regoli.

Categorie: 4 Ruote

Bentley Bentayga Hybrid - Da Milano a St. Moritz con la plug-in di Crewe

4 Ruote - Ago 08,2022

Dal Quadrilatero della moda di Milano a St. Moritz, una strada che è il banco di prova ideale per la Bentayga Hybrid. Una Suv che per la Bentley è ambasciatrice della strategia Beyond100, il percorso che porterà la Casa di Crewe a realizzare dal 2026 solo veicoli elettrificati e dal 2030 esclusivamente elettrici. Per questo nostro primo contatto abbiamo scelto la versione First, quella che generalmente definiremmo come modello di punta della gamma, ma sappiamo benissimo che la lista degli optional in questo segmento è praticamente infinita. solo una questione di prezzo. Che in questo caso parte da 207.600 euro.

449 CV, per sé o per l'autista. Esternamente, tra la Hybrid e la V8 non ci sono differenze sostanziali, se non per la presa di ricarica. La novità principale è dentro il cofano, dove trova spazio un powertrain ibrido plug-in con un 3.0 V6 turbobenzina da 335 CV abbinato a un'unità elettrica da 120 CV, per una potenza complessiva di 449 CV e 700 Nm di coppia. Alla base del sistema c'è una batteria da 17,3 kWh che promette fino a 40 chilometri d'autonomia in modalità full electric: usciamo così da Milano, di prima mattina, in silenzio. A bordo si percepisce appena il rumore di rotolamento dei pneumatici sul pavé. Qualche piccione si alza pigro al nostro passaggio in una città che almeno oggi fa fatica a svegliarsi. All'interno dell'abitacolo si respira un buon profumo di pelle: i sedili hanno una particolare cucitura a forma di diamante e i ricami sono a contrasto. Differentemente da molte altre vetture che preferiscono pulsanti integrati a sfioramento, qui ci sono leve e levette cromate. L'infotainment, compatibile con Apple CarPlay wireless e Android Auto, può essere gestito dallo schermo touch da 10,9 pollici. Per chi preferisce viaggiare cullato sui sedili posteriori, la Casa di Crewe ha alloggiato nel tunnel centraleun tablet di controllo per le principali funzioni della vettura, con schermo da 5 pollici. Non deve essere male farsi accompagnare dal proprio autista fin sotto le scalette di un jet privato.

Si viaggia anche in Ev. Le dimensioni sono imponenti (5.125 mm di lunghezza, 2.010 mm di larghezza e 1.710 di altezza), ma non mettono in soggezione chi è alla guida. La seduta molto alta consente un ottimo punto di osservazione della strada e i sensori perimetrali permettono al guidatore di sentirsi a proprio agio sin da subito anche nel caotico traffico di una città come Milano. Con il capoluogo alle spalle, abbandoniamo la modalità Ev per passare a quella ibrida. Non riusciamo quasi a percepire il momento in cui si accende il motore, ma ci viene in aiuto il pedale dell'acceleratore che consente di capire il passaggio da una alimentazione all'altra.

Tecnologia al servizio del confort (e della sicurezza). Impostato il cruise control adattivo, la Bentayga procede livellata e silenziosa. Situazione perfetta per lasciarsi coccolare impostando uno dei tanti programmi di massaggio. Poco dopo il confine la strada comincia a salire, poi i primi tornanti. il momento di impostare la modalità Sport, che trasforma questa Suv pachidermica in una vettura agile come una gazzella. Le quattro ruote motrici e il Bentley Dynamic Ride, la tecnologia di controllo attivo del rollio, consentono di procedere sempre in maniera sicura e spedita. Quando su St.Moritz cala la sera e il sole è scomparso dietro le vette, la superficie del lago ha preso un'inquietante colorazione nera. Non rimane che tornare a Milano illuminando la strada con i potenti fari a Led e attivando il Night vision, il sistema che monitora lo spazio davanti all'auto e riconosce ostacoli lontani fino a quasi 150 metri. Giunti a destinazione osserviamo i consumi dal computer di bordo: circa 11 chilometri con un litro, niente male per un'auto di questa stazza.

Categorie: 4 Ruote

Mondiale Rally - Rally Finlandia, Tänak torna alla vittoria

4 Ruote - Ago 07,2022

Secondo successo stagionale per Ott Tänak e la Hyundai: dopo l'affermazione al Rally Sardegna dello scorso giugno, il pilota estone è tornato alla vittoria conquistando il Rally di Finlandia a bordo della sua i20 N lasciandosi alle spalle i due piloti di casa Rovanperä e Lappi.

La luce in fondo al tunnel. Nonostante le difficoltà incontrante all'inizio della competizione complice un feeling non perfetto con la sua vettura - Ott Tänak è riuscito a imporre il proprio ritmo all'ottava prova del Mondiale Rally 2022. Approfittando di un inizio claudicante del leader della classifica, costretto venerdì a fare da battistrada, Ott Tänak è riuscito a costruire un tassello alla volta il suo secondo successo stagionale, lasciandosi alle spalle per pochi secondi la Toyota GR Yaris del ventunenne finlandese. Dal canto suo, Kalle Rovanperä non si è preso rischi nel finale e si è accontentato del secondo posto che gli permette di allungare ulteriormente in classifica. Terzo posto per la vettura gemella guidata da Esapekka Lappi che però ha chiuso con un ritardo di quasi un minuto e mezzo dalla Hyundai. Una volta sceso dalla vettura, Tänak ha detto: Venerdì abbiamo intravisto una possibilità di vittoria, la luce in fondo al tunnel, e da lì siamo partiti. Poi ha aggiunto delle dolci parole per la moglie: In questo periodo così difficile, voglio ringraziare mia moglie che mi sta supportando tantissimo. Esapekka Lappi ha completato il podio di questo round finlandese, ma è stato anche fortunato a poter concludere la gara dopo un capottamento durante la PS21 che ha malridotto la sua GR Yaris. Evanescente il weekend di Thierry Neuville: i problemi d'assetto con la sua Hyundai non gli hanno mai permesso di lottare con il quartetto di testa e ha tagliato il traguardo quinto, alle spalle di Elfyn Evans, perdendo il secondo posto in classifica piloti a favore di Tänak, davanti a lui per un punto.

Così in classifica. Dopo l'ottavo dei tredici round stagionali, Rovanperä continua a essere leader indiscusso del campionato. Il ventunenne della Toyota ha 198 punti in classifica contro i 104 di Tänak e i 103 di Neuville. Nella classifica costruttori, Toyota Gazoo Racing WRT ha collezionato 339 punti contro i 251 della Hyundai e i 174 di M-Sport. Il campionato torna protagonista tra meno di due settimane, sull'asfalto del Rally del Belgio, dal 18 al 21 agosto.

Categorie: 4 Ruote

Monovolume e multispazio - Tanto spazio, anche in salsa elettrica: le Mpv in vendita nel 2022 FOTO GALLERY

4 Ruote - Ago 07,2022

Dopo i numerosi addii degli ultimi anni, le monovolume più automobilistiche, quando non soppiantate da Suv e crossover, stanno lasciando il testimone a veicoli di derivazione commerciale. Del resto, in questo segmento la praticità conta più delle forme originali, così come i costi di produzione, ridotti il più possibile sfruttando appieno le sinergie tra marchi dello stesso gruppo, se non di più colossi. E gli obblighi comunitari, a fronte di masse piuttosto pesanti, inducono i Costruttori a proporle al pubblico anche, se non esclusivamente, a batterie. Ecco perché, tra i modelli del segmento oggi in vendita in Italia e nel Vecchio continente, sono molte le gemelle (neanche poi tanto) diverse, così come le auto elettriche. Le troverete nella nostra galleria, dove abbiamo raccolto le monovolume e le multispazio disponibili sul nostro mercato.  

Categorie: 4 Ruote