Stellantis - Abarth 500 elettrica, primo sguardo (esclusivo) ai test su strada

4 Ruote - Ago 12,2022

I cinquecentisti vecchia scuola dovranno mettersi il cuore in pace: la nuova Abarth 500 sarà soltanto elettrica. Ed Ev saranno tutte le nuove sportive dello Scorpione che arriveranno a partire dal prossimo anno, quando il marchio inizierà a dare l'addio ai motori a benzina. Il primo modello della prima pagina di storia a corrente del brand italiano sarà una versione rivista e affinata dell'attuale Fiat Nuova 500, che potete vedere in queste foto spia esclusive scattate negli scorsi giorni nell'hinterland torinese. I tecnici del gruppo Stellantis, infatti, hanno iniziato a macinare i primi chilometri su alcuni prototipi con quella che potrebbe essere la configurazione, meccanica ed estetica, definitiva. Il tutto nel silenzio, o quasi. Perché il classico sound delle 595 e 695 non ci sarà più, ma quella che potrebbe chiamarsi Abarth Nuova 500 avrà comunque una "colonna sonora" specifica.

Look più grintoso. Dopo le prime immagini rubate negli scorsi mesi, queste foto spia immortalano per la prima volta su strada un prototipo in fase di sviluppo avanzata. Le pesanti coperture nere sul frontale e sulla coda testimoniano la presenza di probabili modifiche estetiche, che spazieranno da nuovi paraurti (davanti si può già vedere una presa d'aria maggiorata con una griglia di plastica dalla trama molto più ampia rispetto alla Nuova 500) a una possibile modifica del cofano anteriore. Su quest'ultimo, infatti, la sorella Fiat integra delle aperture utilizzate per le luci di marcia, ma la versione Abarth potrebbe utilizzare un pannello specifico, senza feritoie, pensato per rendere più aggressivo lo "sguardo" del Cinquino. L'esemplare avvistato nel torinese è caratterizzato dalla carrozzeria cabrio e per il momento alla capote non è stato fissato uno spoiler più profilato. Quello che potrebbe cambiare è il portellone del bagagliaio, che potrebbe introdurre nuove appendici aerodinamiche: sulla hatchback è invece atteso un vero e proprio alettoncino sopra al lunotto. Oltre a questo, i parafanghi anteriori saranno probabilmente modificati per consentire l'utilizzo di ruote maggiorate dal design specifico e - probabilmente - di carreggiate allargate. Un dettaglio, quest'ultimo, pensato per migliorare la guidabilità della piccola elettrica.

Tanti cavalli in più. Ma le modifiche di carattere tecnico non dovrebbero fermarsi qui. L'Abarth 500 elettrica avrà un assetto specifico, un impianto frenante potenziato e, quasi sicuramente, un'iniezione di potenza. Il powertrain della 500 elettrica è composto da un motore (anteriore) da 118 CV e 220 Nm alimentato da una batteria da 42 kWh (o da 23,7 sulle versioni d'ingresso gamma). Gli accumulatori dovrebbero rimanere gli stessi - anche se non ci sarà la versione più piccola, riservata alla Fiat - ma il propulsore dovrebbe cambiare. Al momento non si hanno indicazioni precise a riguardo, ma la piccola dello Scorpione supererà sicuramente i 140 CV e non è da escludere che nelle sue versioni più performanti possa arrivare nella zona dei 200 CV (la gamma termica attuale spazia da 165 a 180 CV). Le prestazioni saranno così in linea con quelle delle attuali Abarth termiche, con un'autonomia Wltp che potrebbe aggirarsi attorno ai 300 chilometri. Valore che, guidandola come si addice a ogni Abarth, scenderà vorticosamente.

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Auto e calcio - Al via la Serie A, con tante sponsorizzazioni a quattro ruote

4 Ruote - Ago 12,2022

L'auto e il calcio hanno un legame ormai indissolubile: tutte le principali manifestazioni internazionali vedono la presenza di almeno una casa automobilistica tra i principali sponsor. Non è da meno la nostra Serie A (al via sabato 13 agosto), con tanti brand del settore a giocare ruoli di primo o secondo piano.

Grandi e piccoli sponsor. La Jeep, per esempio, è sponsor di maglia del club italiano più vincente in assoluto, la Juventus, mentre la Suzuki lo è del Torino. Forte è il legame che unisce l'Udinese alla Dacia, con il brand rumeno a sponsorizzare non solo la divisa da gara ma anche lo stadio di proprietà della squadra friulana. Hanno ruoli più defilati ma comunque importanti tanti altri marchi. La Pirelli è stata per anni sponsor principale dell'Inter mentre oggi è solo il Global Tyre Partner, un ruolo analogo a quello tenuto dalla BF Goodrich a Bologna, dove la squadra felsinea può contare anche sulla Kinto della Toyota. Quest'ultima potrebbe a breve stringere dei rapporti anche con la Roma, che da poche settimane non ha più la Hyundai tra i suoi partner. Da tempo si parla di trattative in corso tra la filiale italiana e i proprietari americani: i Friedkin sono tra i maggiori distributori di veicoli delle Tre ellissi negli Stati sud-occidentali degli Usa e ora pare vogliano sfruttare gli storici legami con i giapponesi anche in Italia. Il Milan, invece, può contare da qualche mese sulla BMW come automotive partner. In grande crescita, come le sue vendite, è l'esposizione al calcio della molisana Dr: il suo logo si ritrova sulla manica della Sampdoria e da quest'anno comparirà anche sul davanti della maglietta dell'Hellas Verona. 

Sparco è ovunque. In ogni caso, ogni club ha una pur minima relazione con il mondo dell'auto, tramite soprattutto le concessionarie di vari brand. Autotorino, per esempio, è tra i partner della Cremonese, Lombarda Motori tra quelli del Monza, De Mariani del Lecce o Brandini della Fiorentina. Infine, una curiosità. La Sparco, azienda torinese famosa per i sedili e altre dotazioni di sicurezza per veicoli da competizione, è ormai presente in quasi tutti gli stadi italiani: sono sue le panchine molto automobilistiche che si vedono ogni maledetta domenica nelle arene dal Sud al Nord dell'Italia. Ne potete vedere un esempio nella foto gallery qui sopra.

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Garage da Serie A - Gol e supercar: le auto dei calciatori del nostro campionato - FOTO GALLERY

4 Ruote - Ago 12,2022

La Serie A scalda i motori: con l'avvio dell'edizione numero 121 del nostro campionato calcistico (sabato 13 agosto, in anticipo di diversi giorni a causa dei Mondiali in Qatar in programma il prossimo autunno) sale l'adrenalina dei tifosi, pronti a sostenere la propria squadra del cuore nelle prossime 38 giornate. E mentre il calciomercato infiamma gli animi dei supporter, i calciatori fanno parlare di sé non solo in campo, ma anche fuori, grazie a un garage da veri appassionati. Le nostre punte sono pure esperte del mondo delle quattro ruote e, in alcuni casi, hanno scelto dei pezzi da collezione (come potete vedere nella galleria qui sopra), destinati a incrementare il loro valore nei prossimi anni. Dalle supercar al tuning, passando per le hypercar in serie limitata, abbiamo raccolto in questa foto gallery le vetture scelte dai calciatori: un vero garage da Serie A.

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Genova - Ponte Morandi, l'Italia ricorda le vittime della tragedia

4 Ruote - Ago 12,2022

Sono già passati quattro anni dal tragico evento che colpì la città di Genova, o meglio l'Italia intera, il 14 agosto del 2018: il crollo del Ponte Morandi, con le sue 43 vittime, è una ferita ancora aperta nel nostro Paese, che tuttora pone grandi interrogativi sulla gestione e sulla sicurezza delle infrastrutture stradali - e non solo - nella Penisola.

Il raccoglimento per le vittime. La tragedia, tuttavia, ha mostrato anche l'impegno e la forza di reagire del nostro Paese, con la costruzione a tempo di record del nuovo Ponte San Giorgio, progettato, completato e inaugurato a meno di due anni dal crollo del vecchio viadotto. E proprio alla base della nuova opera di cui vi abbiamo raccontato tutti i dettagli, anche con un video esclusivo che riproponiamo qui sopra prenderà il via alle 10.30 di domenica 14 agosto la cerimonia in ricordo delle vittime nella radura della Memoria, cioè nel primo tassello già realizzato di quello che sarà il futuro parco-memoriale del Polcevera. Alle 11.36, nel minuto esatto del crollo, l'ex Repubblica Marinara osserverà sessanta secondi di silenzio, mentre le campane della Diocesi locale e le sirene delle navi in porto suoneranno in ricordo delle vittime.

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Calabria - La stupenda Fiat 500 depoca del Comune di Serrastretta

4 Ruote - Ago 12,2022

In tempi in cui moltissimi municipi scelgono veicoli elettrici o comunque elettrificati, anche solo per questioni d'immagine, il Comune di Serrastretta, nel catanzarese, va in controtendenza e rispolvera una splendida Fiat 500 storica in suo possesso. Peraltro, con l'originale targa quadrotta nera dai caratteri bianchi, vero e proprio feticcio per gli appassionati di automobilismo d'epoca.   

La cerimonia. Il simbolo della motorizzazione italiana, a più di 65 anni dal suo debutto sul mercato (avvenuto il 4 luglio del 1957) ha preso ora servizio nel piccolo borgo del Sud, peraltro conosciuto dagli appassionati di motori come cornice dello Slalom del Monte Condrò. L'auto, presentata lo scorso 6 agosto alla popolazione locale, è stata per l'occasione sottoposta a un adeguato restauro, come le immagini che pubblichiamo sembrano confermare. A renderle onore non sono mancati altri Cinquini d'antan, giunti nel paese anche per festeggiare i 10 anni del Coordinamento di Serrastretta del Fiat 500 Club Italia.

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Auto elettriche - L'Europa attacca i nuovi incentivi Usa: "Discriminano i costruttori esteri"

4 Ruote - Ago 11,2022

L'Unione Europea si scaglia contro la nuova configurazione degli incentivi alle auto elettriche approvati dal Senato degli Stati Uniti. Nel mirino di Bruxelles è finito uno dei requisiti inseriti con l'obiettivo di ridurre la dipendenza dalla Cina e stimolare gli investimenti per la produzione di veicoli a batteria e per l'estrazione delle necessarie materie prime: in particolare, il disegno di legge Inflation Reduction Act rinnova l'attuale credito d'imposta di 7.500 dollari, ma stabilisce l'obbligo di assemblaggio in Nord America per i veicoli beneficiari e l'origine dei minerali critici negli Stati Uniti o in un Paese con un accordo di libero scambio con Washington. Da Bruxelles arrivano, pertanto, sottolinea la "profonda preoccupazione" per il nuovo impianto delle agevolazioni. "Pensiamo che sia discriminatorio, che stia discriminando i produttori stranieri rispetto ai produttori statunitensi", attacca la portavoce della Commissione europea Miriam Garcia Ferrer, parlando di disposizioni incompatibili con le regole dell'Organizzazione mondiale del commercio".

Serve equità. L'Unione europea concorda con Washington sull'importanza degli incentivi nel sostenere la domanda di veicoli elettrici, nel promuovere la transizione verso modalità di trasporto sostenibili e nel ridurre le emissioni di gas serra, ma chiede che le misure introdotte "siano eque e non discriminatorie. Sollecitiamo gli Stati Uniti a rimuovere questi elementi discriminatori dal disegno di legge e a garantire che sia pienamente conforme con le regole dell'Omc". Il ddl, approvato dal Senato degli Stati Uniti e ormai prossimo a essere licenziato anche dalla Camera (poi mancherà solo la firma esecutiva del presidente Joe Biden), è stato criticato anche dall'Alliance for Automotive Innovation, la maggior associazione di rappresentanza del settore automobilistico degli Stati Uniti, secondo cui il nuovo impianto esclude dai benefici almeno il 70% dei modelli a batteria attualmente presenti sul mercato statunitense.

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Station wagon - Tutte le familiari in vendita in Italia, alla faccia delle Suv - FOTO GALLERY

4 Ruote - Ago 11,2022

Anche per le wagon a motore termico si riduce l'offerta di modelli oggi in vendita, soprattutto nelle fasce più economiche del mercato: di fatto, non esistono più le giardinette di segmento B, oggi soppiantate dalle Suv di pari categoria. Proprio i veicoli a ruote alte, sempre più numerosi, hanno raffreddato l'entusiasmo degli automobilisti per le vetture familiari, ma non abbastanza da ridurne drasticamente l'offerta: lo dimostrano le immagini della nostra gallery, rappresentative delle tante station in vendita in Italia, molte delle quali con powertrain elettrificati, anche a gasolio, e con varianti che richiamano le crossover. E non mancano modelli ad alte prestazioni... Buona lettura!

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Jeep - La B-Suv si chiamerà Jeepster? Possibile, ecco perché

4 Ruote - Ago 11,2022

Lì davanti, sulla nuova B-Suv della Jeep, campeggiano due lettere assai significative: JJ. E un numero, 516, che è quello usato internamente per classificare la "piccola" novità, affiancato da altre due lettere, AV, come Activity Vehicle (in contrapposizione al più canonico Utility Vehicle, ovvero una Suv). Dettagli a prima vista trascurabili, perché potrebbe trattarsi solo di coincidenze, con la doppia J sulla targa a indicare semplicemente il nomignolo interno di Jeep Junior, ma che - sotto sotto - potrebbero avere un significato ben più profondo. Il motivo è presto detto: dopo anni di speculazioni sul possibile ritorno della Jeep Jeepster, questo nome è tornato sulla cresta dell'onda. E tutto combacia.

Appuntamento a Parigi. Ricomponiamo il puzzle. All'inizio del 2023 la Jeep lancerà la sua prima auto elettrica, una B-Suv dalle dimensioni compatte (attorno ai 4 metri e 20 centimetri) che si andrà a posizionare alla base della gamma del costruttore, anche come prezzi. Il nome della nuova piccola americana, i suoi dettagli tecnici e le immagini degli interni non sono stati ancora svelati e per conoscerli bisognerà attendere ancora qualche settimana. I riflettori sono puntati sul Salone di Parigi (in programma alla fine di ottobre), al quale la Jeep sarà l'unico marchio non francese del gruppo Stellantis a partecipare e per questo motivo potrebbe avere in serbo importanti novità. Tra le quali potrebbe esserci proprio l'unveiling del nome (e forse degli interni) della nuova B-Suv, che riprendendo - ipoteticamente - la denominazione Jeepster ripercorrerebbe in chiave elettrica i passi della prima auto chiamata così. La Willys-Overland Jeepster, infatti, è stata una pietra miliare per il marchio Willys, perché negli anni Quaranta fu la prima auto vera e propria di questo brand, che prima produceva unicamente pick-up e fuoristrada specialistici. Così, quasi 80 anni dopo, la nuova B-Suv diverrebbe la prima elettrica di un marchio che fino a oggi ha realizzato solo vetture con motori termici.

Elettrica, ma non solo. Abbiamo detto prima Jeep elettrica, sì. Ma non solo elettrica. Perché la B-Suv si baserà sulla piattaforma multienergia Stla Small e quindi potrà essere declinata anche in versione ibrida (o, perché no, termica), come nel caso dei muletti, dotati di terminali di scarico, che potete vedere qui sopra. Spazio a diversi livelli d'elettrificazione, quindi, e a svariate tipologie di trasmissioni: a listino ci saranno degli automatici, ma trattandosi di un modello d'ingresso gamma non è da escludere che le possibili versioni mild hybrid possano adottare cambi manuali. Passando ai sistemi di trazione, poi, sembra scontato che le varianti d'accesso avranno due ruote motrici (all'anteriore), ma visto il Dna del marchio c'è da aspettarsi che le versioni più performanti potranno contare sulla trazione integrale, magari elettrica. La nuova B-Suv della Jeep verrà prodotta in Polonia, nella fabbrica di Tychy, e darà vita a delle sorelle con altri marchi del gruppo Stellantis, tra cui un'Alfa Romeo e una Fiat (anch'esse, presumibilmente, multienergia).

Jeepster sì, Jeepster no. Dagli Stati Uniti nelle ultime settimane sono arrivate parecchie voci sulla scelta del nome Jeepster per la nuova B-Suv. Ci sono dei precedenti, anche recenti, nel passato del costruttore, ma non è detto che questo sia il nome che effettivamente verrà utilizzato sulla nuova sport utility. Andando a ritroso nel tempo, la Jeep ha chiamato Jeepster tre sue concept: due, del 2021 e del 2018, basate sulla Wrangler e presentate al Moab Easter Jeep Safari di quegli anni e un'altra, dal design totalmente inedito, svelata venti anni prima, nel 1998. Il nome Jeepster ha però origini ben più lontane: risale infatti alla fine degli anni Quaranta, quando sul mercato americano venne introdotta la Willys-Overland Jeepster, la prima, vera automobile del marchio Willys (come spiegavamo poche righe più sù). Nel 1966 questa nomenclatura è tornata e ha caratterizzato la prima serie della Kaiser Jeep Jeepster Commando, rimasta in produzione fino al 1971 quando, con un aggiornamento, il nome Jeepster venne rimosso. Se effettivamente la nuova B-Suv dovesse riprendere questo nome avrebbe un albero genealogico ben strutturato su cui basare la propria carriera, con obiettivi di vendite ben più elevati rispetto a quelli delle sue antenate che, insieme, sono state prodotte in poco meno di 80 mila esemplari.

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Porsche - Test al Nürburgring per la 718 Spyder RS

4 Ruote - Ago 11,2022

In casa Porsche sono maestri nell'inseguire i desideri dei clienti e nel combinare tra di loro le caratteristiche di alcuni modelli per creare oggetti unici da collezione. La storia si ripeterà presto con un modello speciale della Boxster: a giudicare dalle foto spia scattate al Nürburgring, infatti, stiamo parlando della 718 Spyder RS.

Spyder e GT4 RS "unite". Facciamo un passo indietro per capire quello che potrebbe accadere. Recentemente, la Porsche ha presentato la Cayman GT4 RS, rompendo così un tabù che aveva sempre visto i modelli a motore centrale ricevere propulsori meno estremi rispetto alla 911. Sulla Boxster era stato invece proposto il 4 litri della GT4 da 420 CV, dando vita alla Spyder: stavolta, però, il sei cilindri 4.0 aspirato da 500 CV e 9.000 giri potrebbe davvero trovare spazio sulla biposto scoperta.

Prese d'aria inedite. Le foto spia mostrano un prototipo dalle caratteristiche piuttosto spiccate: il cofano anteriore, i profili aerodinamici ed i passaruota sono quelli della GT4 RS, inoltre ai lati dell'abitacolo sono previste delle prese d'aria mai viste prima d'ora che dovrebbero replicare la funzione di quelle della GT4 RS per il motore. Non è escluso che l'ala fissa posteriore sia più alta e larga, in modo da offrire maggiore downforce. Un ulteriore elemento di identificazione è dato dai sedili con il ricamo Weissach RS, che indica il pacchetto opzione già previsto per i modelli RS della Cayman e della 911. Finora, la Porsche non ha menzionato questo modello, ma con prove così schiaccianti non resta che attendere il prezzo di listino e la data di presentazione.

 

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Lamborghini - Riecco l'erede dell'Aventador, la prima plug-in col V12 aspirato

4 Ruote - Ago 11,2022

Un prototipo dell'erede della Lamborghini Aventador è stato nuovamente avvistato in Spagna durante alcuni test su strada. La nuova V12 emiliana debutterà nel 2023 e non ha ancora una denominazione ufficiale.  

L'ibrido complica le cose. Nonostante le pesanti camuffature, la biposto lascia intravedere alcune delle soluzioni stilistiche definitive: le proporzioni sono quelle ormai familiari delle V12 a motore centrale di casa Lamborghini, ma stavolta tutto viene complicato dalla presenza di un sistema ibrido, che ha imposto un lavoro di affinamento dei flussi di raffreddamento senza dimenticare la maggiore efficienza aerodinamica.

Aggressiva come non mai. A giudicare dalle foto la vettura è ancora più "cattiva" della Aventador: le fiancate sono dominate dalle grandi prese d'aria superiori e inferiori, mentre il frontale è basso e appuntito e mette in mostra un cofano dotato di sfoghi d'aria molto pronunciati. La coda è disegnata intorno agli scarichi alti, che hanno permesso di realizzare un grande diffusore: intorno ai terminali è stato modellato anche l'alettone attivo, che non altera le forme dell'auto quando è chiuso. Esagoni e motivi a freccia sono presenti in molti elementi e sono ormai una firma distintiva della Lamborghini.

Plug-in col V12 aspirato. Nonostante si tratti di uno degli elementi di spicco non ci sono ancora informazioni complete sul powertrain. Si tratterà comunque di un elemento rivoluzionario per la Casa: sarà la prima plug-in hybrid del marchio e porterà al debutto un V12 aspirato completamente nuovo, che aprirà così un nuovo capitolo nella ricca storia del Toro. L'Aventador aveva giocato la carta della trazione integrale e questa soluzione potrebbe essere mantenuta con i motori elettrici anteriori, mentre la potenza massima di sistema potrebbe superare in maniera drammatica i valori raggiunti dal glorioso 6.5 litri attuale. 

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Vista da vicino - Tutta la Fiat 500X foto per foto

4 Ruote - Ago 11,2022

La Fiat 500X, insieme alla sorella Jeep Renegade, è stata un modello chiave per l'ex gruppo FCA. Non solo perché il costruttore ha rilanciato lo stabilimento di Melfi proprio con queste due vetture, ma anche perché la sorella a ruote alte del Cinquino è stata la prima (e finora unica) sport utility europea del Lingotto. E ha riscosso un ottimo successo commerciale, soprattutto in Italia, dove dal lancio a oggi la 500X è stabilmente rimasta tra le auto più vendute. Merito del suo look sbarazzino, ma anche delle suo abitacolo spazioso in relazione alle dimensioni compatte (ha una lunghezza di 4 metri e 26 centimetri). Sulla "X" ci si può viaggiare anche in cinque (anche se dietro, in tre, si sta un po' stretti), sfruttando un bagagliaio da 350 litri, che può essere ampliato fino a 1.000 litri abbattendo gli schienali dei sedili posteriori.

Apre all'ibrido. Contrariamente alla sorella americana, fino a pochi mesi fa la 500X era disponibile solo con motori tradizionali. Con l'arrivo del 1.5 e-Hybrid, però, anche l'italiana si è convertita all'ibrido (full) e ora si propone con questa unità da 130 CV, disponibile con prezzi a partire da 27.750 euro, come versione top di gamma. Ma a listino ci sono ancora dei motori diesel e benzina non elettrificati, rispettivamente il 1.3 MultiJet da 95 CV (24.750 euro) e il 1.0 T3 da 120 CV (22.850 euro). In attesa di testarla a fondo nella sua nuova veste ibrida, abbiamo raccolto in questa galleria di immagini gli scatti più belli della nostra Prova su strada, pubblicata su Quattroruote di Gennaio 2020, della 500X Sport 1.3 T4 da 150 CV, motorizzazione che, di fatto, il nuovo 1.5 e-Hybrid è andato a sostituire.

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Ford Bronco - Lallestimento Heritage celebra le origini della fuoristrada

4 Ruote - Ago 11,2022

La Ford lancia due nuovi allestimenti speciali della Bronco, entrambi dedicati alla sua storia: per celebrare il debutto della fuoristrada sul mercato nordamericano, nella metà degli anni 60, l'Ovale Blu ha infatti presentato le edizioni Heritage e Heritage Limited, caratterizzate da elementi stilistici distintivi del modello originale.

Edizione limitata. Negli Stati Uniti, i nuovi allestimenti sono disponibili per l'intera gamma della famiglia Bronco (dunque anche per la Bronco Sport), ma nel caso della Limited la "tiratura" si ferma a 1.966 unità. Il numero non è stato scelto a caso: il 1966 è l'anno in cui la Bronco originale apparve per la prima volta nelle concessionarie americane.  

Le specifiche. Nel dettaglio, la variante Heritage è caratterizzata da una verniciatura bicolore con la tonalità Oxford White per il tettuccio, la griglia (dove campeggia il logo in rosso acceso) e i cerchi di alluminio da 17 pollici. Le reminescenze del passato sono esaltate da una striscia laterale di analogo colore; inoltre, sono inclusi parafanghi squadrati di maggior ampiezza e i paraurti in acciaio verniciato con fendinebbia integrati. Nella Heritage Limited i cerchi, sempre da 17", sono verniciati di nero lucido e hanno un bordo bianco che ne sottolinea il fascino retrò. All'interno spiccano i sedili rivestiti di tessuto scozzese, un pannello strumenti dalla tonalità Oxford White, materiali esclusivi per il pavimento anteriore e posteriore e particolari stilistici per le cuciture e le cinture di sicurezza.

Prezzi e motori. Quanto alle motorizzazioni, le edizioni Heritage vengono offerte con il propulsore EcoBoost di 2.3 litri, abbinato a cambi sia manuali (a sette marce) che automatiche (il SelectShift a 10 rapporti). L'Heritage Limited, invece, è dedicata alle Bronco con l'EcoBoost V6 di 2.7 litri, abbinato al cambio automatico SelectShift. Il listino delle Heritage parte da 34.245 dollari (33.150 euro) per la Bronco Sport e da 44.305 per le Bronco a due e quattro porte.

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Kimera Automobili EVO37 - Livrea azzurra e omaggio a Morricone: ecco Edda "l'americana"

4 Ruote - Ago 10,2022

La Monterey Car Week sarà il palco di Edda, il primo esemplare della Kimera Automobili EVO37 destinato a un cliente americano. Si tratta di una delle 37 vetture che la Casa italiana ha realizzato con un progetto di restomod ispirato alla Lancia Rally 037 che sfoggia anche richiami stilistici alla Delta S4. La cellula centrale deriva dalla Beta Montecarlo ma è integrata in un telaio inedito, mentre il motore è un quattro cilindri con turbo e volumetrico ispirato alla S4 che può erogare oltre 500 CV.   

Edda in livrea azzurro e oro. Dopo il primo esemplare verde consegnato a un cliente svizzero, il quale ha scelto il nome Esmeralda, l'appassionato statunitense che ritirerà la EVO37 azzurra e oro (telaio 008) ha confermato di voler battezzare la vettura Edda, come omaggio al compositore Ennio Morricone e alla sua interprete preferita, Edda Dell'Orso. Edda parteciperà all'esposizione The Quail nello stand della O'Gara Coach, per poi spostarsi a Laguna Seca ed essere infine esposta al Concorso d'Eleganza di Pebble Beach.  

Victoria in rosso satinato. La Kimera guarda già ai prossimi eventi: la terza auto che sarà presentata, chiamata Victoria e destinata nuovamente alla Svizzera, è caratterizzata da un'esclusiva livrea rosso satinato. Per il momento sono state già prenotati 30 dei 37 telai previsti, venduti ad un prezzo base di 540.000 euro al quale vanno aggiunte le immancabili personalizzazioni.

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Vista da vicino - Tutta la Jeep Renegade foto per foto

4 Ruote - Ago 10,2022

La Renegade, per la Jeep, è un modello d'importanza cruciale. La Suv, insieme alla sorella maggiore Compass, traina le vendite del marchio americano, proponendosi con un look squadrato ma moderno e con diverse dotazioni tecnologiche che le consentono di combattere ad armi pari con le rivali. In più, da qualche mese la sport utility è disponibile anche in versione full hybrid, una motorizzazione che ha aperto le porte del mondo ibrido a una fetta di clienti molto ampia. Il nuovo 1.5 e-Hybrid da 130 CV si posiziona infatti nel cuore della gamma (con prezzi a partire da 32.500 euro) e sostituisce il precedente 1.3 T4 da 150 CV, proponendo buone prestazioni e consumi inferiori rispetto al turbobenzina "liscio".

Ibrida full o alla spina. Il nuovo e-Hybrid, tuttavia, non è l'unico motore elettrificato della gamma: la Renegade è infatti disponibile anche in versione 4xe plug-in da 190 o 240 CV (con trazione integrale e prezzi, rispettivamente, di 40.200 e 44.200 euro). A listino, però, c'è ancora spazio per motori benzina e diesel tradizionali, con il 1.0 T3 da 120 CV (25.400 euro) e il 1.6 MultiJet da 130 CV (28.900 euro). L'offerta è dunque molto completa e può assecondare le richieste di chi è in cerca di una Suv compatta: la Renegade ha una lunghezza di 424 centimetri e dispone di un bagagliaio da 351 litri (1.297 abbattendo gli schienali del divano). In più, la Suv offre diverse soluzioni pensate per migliorare la praticità d'utilizzo, anche in off-road, come potete vedere dalla gallery qui sopra, dove abbiamo raccolto gli scatti più belli della nostra prova su strada, pubblicata su Quattroruote di maggio 2022.

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Sostenibilità - Un retrofit solare per l'autobus a gasolio

4 Ruote - Ago 10,2022

In occasione del lancio della versione definitiva della Sev (Solar electric vehicle) Sion, la Sono Motors annuncia che il suo Solar bus kit ha raggiunto la fase finale dello sviluppo. Tra qualche mese, le amministrazioni potranno cominciare a trasformare gli autobus a gasolio in mezzi più sostenibili per l'ambiente. Che non richiedono ricarica alla colonnina e nemmeno investimenti ingenti.

Otto metri quadrati. Il Solar bus kit è studiato per adattarsi agli autosnodati lunghi 12 metri, tra i più comuni nelle città europee. In pratica, è un retrofit da installare sui mezzi a gasolio circolanti per abbatterne consumi e quindi emissioni. Gli otto metri quadrati di pannelli fotovoltaici, per complessivi 1,4 kW, vanno installati sul tetto dell'autobus. Fornendo energia al sistema di riscaldamento e condizionamento, promettono un risparmio di 1.500 litri di gasolio l'anno, equivalenti a 4 tonnellate di CO.

Doppio risultato. Con una scelta simile le amministrazioni locali potrebbero ottenere due obiettivi. Uno pratico: rendere più sostenibile la flotta del pubblico trasporto a fronte di una spesa relativamente limitata: secondo la Sono, il costo del kit solare si ripaga in tre o quattro anni di utilizzo, in funzione dei chilometri percorsi e del prezzo del carburante. Il secondo, ma non meno importante, è simbolico. Perché è notevole la frustrazione dell'automobilista al quale vengono richiesti sempre più sacrifici (se non la rinuncia totale all'utilizzo della vettura personale), quando vede circolare autobus che si lasciano dietro inquietanti sbuffi di fumo nero.  

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Lamborghini - La Urus è la Suv più veloce alla Pikes Peak - VIDEO

4 Ruote - Ago 10,2022

Un prototipo della Lamborghini Urus ha siglato un nuovo record di categoria sul percorso della Pikes Peak. La Casa italiana ha affidato al campione della specialità Simone Faggioli un esemplare modificato che ha ottenuto un tempo di 10 minuti, 32 secondi e 64 centesimi sui 20 km del percorso della gara americana, chiuso al traffico per l'occasione nelle settimane successive alla competizione. Faggioli, vincitore di classe nel 2018 nella cronoscalata del Colorado, ha ottenuto il nuovo record per la categoria Suv sulle 156 curve del tracciato asfaltato, che dai 2.862 metri della partenza raggiunge i 4.302 metri dell'arrivo. stato così battuto di oltre 15 secondi il precedente primato stabilito dalla Bentley Bentayga.

Il record con un prototipo evoluto. Per il momento la Lamborghini ha fornito pochissime informazioni sulla vettura utilizzata, ma è chiaro che si tratta di una Urus modificata rispetto al modello di serie: probabilmente quello utilizzato in Colorado era un prototipo della futura versione ad alte prestazioni annunciata da tempo. Oltre al rollbar e alle dotazioni di sicurezza necessarie per regolamento, la Suv si fa notare per le pellicole applicate alla carrozzeria. Nonostante le camuffature si possono già notare elementi che, probabilmente, sono già definitivi, come gli sfoghi d'aria sul cofano motore e le modifiche all'aerodinamica. La casa del Toro si è per ora limitata a dire che il propulsore è il noto V8 biturbo di serie e che Pirelli ha sviluppato per l'occasione una variante specifica del pneumatico stradale più estremo Trofeo R nelle misure 285/40 e 325/35 su cerchi da 22", con particolari mescole capaci di lavorare anche a basse temperature.

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Alfa Romeo Tonale Hybrid - La tecnica spiegata da Paolo Massai - VIDEO

4 Ruote - Ago 10,2022

La nuova Suv dell'Alfa Romeo, la Tonale, è un modello cruciale per il marchio. Perché lo porta in un nuovo segmento, ma pure perché introduce nuove tecnologie, anche a livello propulsivo. La sorella minore della Stelvio, infatti, è la prima auto del marchio di Arese con motori ibridi: in gamma, oltre al diesel, ci sono già due full hybrid da 130 e 160 CV, ma presto l'offerta si amplierà con una nuova versione ad alte prestazioni, la Tonale e-Q4 plug-in. Per fare chiarezza sulle nuove tecnologie ibride della sport utility, l'ingegner Paolo Massai ne ha analizzato i dettagli tecnici, spiegandoli nel seguente video che trovate, corredato di immagini e spaccati tecnici aggiuntivi, anche nell'area Q Premium.

 

 

Non solo motori. Nel filmato, oltre a illustrare il funzionamento del nuovo powertrain ibrido, Paolo Massai spiega svariati dettagli sulla meccanica della Tonale, parlando dell'assetto, dello sterzo e delle varie soluzioni che i tecnici dell'Alfa Romeo hanno sviluppato per migliorarne la guidabilità. Buona visione.

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Mazda - Ordini record per la CX-60

4 Ruote - Ago 10,2022

La Mazda ha da poco concluso il tour di presentazione della CX-60, la novità di Hiroshima protagonista della copertina del numero di agosto di Quattroruote. L'ammiraglia della Casa giapponese ha fatto tappa in 61 città italiane, mostrandosi a oltre 2.500 clienti durante appositi eventi a porte chiuse organizzati prima del lancio ufficiale nel mese di settembre. Il roadshow ha consentito alla Mazda di raccogliere ordini record e di registrare prevendite già superiori agli obiettivi annuali: le prenotazioni in Italia, infatti, sono state più di 600, che si aggiungono alle 11.600 in Europa e alle 6.400 in Giappone.  

A gennaio un diesel inedito. Oltre alla versione ibrida plug-in, la CX-60 è ordinabile anche con l'inedito motore diesel e-Skyactiv D, un sei cilindri in linea di 3.3 litri: la motorizzazione sarà disponibile nei saloni ufficiali a partire da gennaio. Per chi prenota la vettura prima del 31 agosto la Casa prevede in omaggio il Première Choice, un pacchetto comprensivo del Convenience & Sound Pack (del valore di 2.900 euro) e dei primi tre tagliandi di manutenzione programmata.

 

 

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Ford F-150 Lightning - Salgono i costi e i prezzi volano: listini su di almeno 6 mila dollari

4 Ruote - Ago 10,2022

La Ford ha riaperto la raccolta ordini per il pick-up elettrico F-150 Lightning e, al contempo, ha rivisto al rialzo i listini a causa dei "significativi aumenti dei costi dei materiali e di altri fattori" produttivi. In particolare, si va da un aumento di 6 mila dollari (circa 5.875 euro al cambio attuale) per l'allestimento Platinum Extended (96.874 dollari il prezzo attuale), ai 7 mila dollari in più per il modello base Pro (passa da 39.974 a 46.974 dollari), fino agli 8.500 dollari di incremento per le varianti XLT High Extended Range e Lariat Extended Range, che ora costano, rispettivamente, 80.974 e 85.974 dollari.

Rincari e novità. La Ford, che a maggior aveva fermato la raccolta ordini dopo aver registrato oltre 200 mila prenotazioni e e riscontrato la necessità di apportare delle modifiche ai processi produttivi per tenere il passo della domanda, non è la sola Casa a subire il forte rincaro delle materie prime o di altri componenti. Negli ultimi mesi, anche diretti concorrenti come la Rivian o la Tesla hanno rivisto al rialzo i listini: la Model Y, per esempio, costa negli Stati Uniti il 30% in più rispetto all'inizio dell'anno. Anche i costruttori cinesi ed europei sono stati costretti ad aumentare i prezzi, in particolare delle auto elettriche, le più esposte all'aumento di materie prime quali litio, cobalto o nickel. La Ford ha annunciato i ritocchi ai listini insieme ad altre novità per il pick-up elettrico: l'autonomia per le batterie standard sale da 230 a 240 miglia (386 km), mentre rimane sempre di 300 miglia (483 km) quella delle versioni "extendend range". Inoltre, entra tra le dotazioni tecnologiche il Pro Trailer Hitch Assist per i rimorchi, vengono aggiunti due nuovi colori per gli esterni e diventa disponibile per le flotte il pacchetto di optional Ford Pro Special Service Vehicle.

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Tesla - Musk vende ancora azioni: pesa il rischio Twitter

4 Ruote - Ago 10,2022

Elon Musk torna a vendere azioni Tesla. Secondo alcuni documenti depositati presso la Sec, l'organo statunitense di vigilanza dei mercati finanziari, tra il 5 e il 9 agosto l'imprenditore ha dismesso 7,9 milioni di titoli per un valore complessivo di 6,9 miliardi di dollari. La vendita è direttamente legata ai rischi connessi all'operazione d'acquisto di Twitter.

Rischio Twitter. Musk, infatti, ha scelto di raccogliere ora i capitali necessari per l'offerta nel caso venisse costretto da un giudice a procedere con l'acquisto. "Nel caso (si spera improbabile) in cui ci sia un obbligo a chiudere questo accordo e alcuni partner si defilino, è importante evitare una vendita di emergenza di azioni Tesla", ha twittato l'imprenditore, riferendosi alla battaglia legale in corso con il consiglio di amministrazione del social network. Musk, dopo aver firmato l'accordo per l'acquisizione, ha deciso di ritirare l'offerta a causa di una diatriba sul numero di bot e account falsi. I vertici di Twitter hanno quindi denunciato Musk per violazione delle intese e lo stesso Musk ha presentato una controdenuncia accusando la controparte di inganno e frode. Ora, il destino dell'operazione è nelle mani di un giudice, che potrebbe anche obbligare l'imprenditore a rispettare gli accordi originari.

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