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Manutenzione auto: 5 controlli periodici da non dimenticare

Cura dell'auto
giugno 15, 2018
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Cosa si intende per manutenzione auto? L’insieme di quei controlli che accertano l’efficienza e il corretto funzionamento di tutte le parti dell’auto. Perché fare manutenzione? Perché trascurare l’auto può costarvi tanto, non solo in termini di denaro ma anche di sicurezza stradale. E poi una supervisione costante previene gli imprevisti e allunga la vita della vostra automobile!

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Revisione o tagliando: qual è la differenza?

Prima di approfondire i 5 controlli da non dimenticare per una manutenzione auto completa, vediamo qual è la differenza tra tagliando auto e revisione.
Il tagliando è previsto dalla casa madre dell’autovettura nel periodo di copertura della garanzia. È un controllo che prevede l’ispezione approfondita delle parti della vettura soggette a usura secondo tempi e direttive suggeriti dalla casa automobilistica. Il tagliando non è obbligatorio, e al termine del periodo di garanzia questo check up può anche essere interrotto. Il nostro consiglio però è di continuare a effettuare il tagliando, rivolgendosi sempre a un’officina meccanica specializzata.

La revisione, invece, è un controllo della vettura previsto per legge dalla Motorizzazione Civile con lo scopo di accertare che i parametri del veicoli siano idonei per la sua circolazione su strada. La revisione quindi, al contrario del tagliando, è obbligatoria, e si effettua ogni due anni a partire dal quarto anno di età della vettura. Infine, ricordiamo anche un altro importante controllo obbligatorio, il bollino blu, che certifica l’emissione dei gas di scarico secondo la normativa europea vigente.

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Manutenzione auto: controllare le gomme!

Usura del battistrada e pressione sono due caratteristiche dei pneumatici che vanno periodicamente controllare.
L’usura delle gomme può determinare una perdita di aderenza del battistrada; diventa pericolosa quando la profondità residua del battistrada è inferiore a 1.6 mm. Decidere a priori quando cambiare le gomme è impossibile, perché molto dipende dal tipo di strada percorsa, dalla temperatura esterna, dal modello dei pneumatici e dai km percorsi in media. Rivolgetevi a un gommista per capire cosa fare.

La pressione va controllata ancora più spesso per motivi di sicurezza, di comfort e di risparmio: pneumatici correttamente gonfi fanno risparmiare fino al 3% di carburante. Se le gomme vi sembrano visibilmente sgonfie, se appaiono consumate in modo disomogeneo, se la macchina non “tiene” la strada e sembra sbandare, fate un salto presso un’officina o un benzinaio munito di erogatore.

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Olio e altri liquidi

Il livello dell’olio motore va controllato molto frequentemente: se utilizzate l’auto quotidianamente, mettete in agenda un controllo mensile. Vero è che quando il livello dell’olio è troppo basso l’automobile ci avvisa con una comoda spia  lampeggiante, ma è meglio non arrivare a questo punto. Il controllo dell’olio è molto facile e si può effettuare anche da soli. Se il livello è troppo basso, provvedete al rabbocco acquistando l’olio in un negozio specializzato o presso un centro di rifornimento. Se non volete scordare quando avete cambiato l’olio l’ultima volta, scrivete la data su un bloc-notes da tenere in macchina.

Oltre all’olio, una buona manutenzione auto periodica prevede il controllo degli altri liquidi: liquido refrigerante, acqua dei tergicristalli, liquido refrigerante del climatizzatore. 

Freni

Il buono stato dei dischi e delle pastiglie del sistema frenante garantisce la sicurezza al voltante. Per questo è un aspetto della manutenzione auto che non va assolutamente trascurato. Su alcuni veicoli più moderni è presente un sistema che avvisa tramite una spia quando è giunto il momento di verificare le pastiglie dei freni. I dischi durano invece il doppio delle pastiglie. Se la vostra auto è sprovvista della spia di avviso, mettete in agenda un controllo dei freni ogni 300.000 km percorsi. Il sistema frenante è soggetto a un controllo approfondito durante la revisione e il tagliando.

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Filtro antipolline e condizionatore

Nell’auto l’impianto condizionatore e quello del filtro anti-polline sono dati un po’ per scontati, e invece vanno inclusi in una manutenzione auto scrupolosa. L’impianto dell’aria condizionata andrebbe controllato almeno una volta l’anno, con l’arrivo dei primi caldi, prima di iniziare a utilizzarlo. Al suo interno, sono presenti un liquido e un olio refrigerante che vanno essere sostituiti periodicamente. Inoltre, durante il controllo si esegue anche una disinfestazione dell’impianto per rimuovere batteri e funghi.

Il filtro antipolline (o filtro abitacolo) è quella parte dell’auto che filtra l’aria in entrata nell’abitacolo, bloccando l’ingresso di polveri sottili, polvere e insetti. Un filtro antipolvere pulito evita l’appannamento del parabrezza e favorisce il riscaldamento degli interni nei mesi più freddi.

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