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Parcheggio e retromarcia: in aiuto sensori e telecamere per guidare in sicurezza

Guida sicura
marzo 31, 2016
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La visibilità in un’automobile è uno dei requisiti più importanti nella sua progettazione: sia anteriormente che posteriormente, un’auto deve offrire al conducente la possibilità di scorgere un ostacolo ad una distanza adeguata in modo da poterlo evitare.

E’un luogo comune credere che un’auto alta, come ad esempio un suv, abbia una visibilità migliore rispetto ad una vettura più piccola. In caso di retromarcia, infatti  ciò non è da considerarsi vero: più un’auto è bassa e corta e più è maneggevole nelle manovre di parcheggio, in quanto la distanza tra guidatore e lunotto posteriore è ridotta e conseguentemente la visibilità è maggiore. Per questo motivo, nelle manovre in retromarcia, gli ostacoli dietro al veicolo sono riconoscibili con maggiore anticipo rispetto ad un’auto più grande.

Differentemente, in caso di avanzamento della vettura in avanti, più un’auto è alta e migliore è la visibilità: la guida in posizione rialzata consente di avere una visione della strada più immediata e sicura, in quanto l’ostacolo viene visualizzato dall’occhio nella sua completa interezza.

La visibilità in un’auto è influenzata anche da altri fattori: ad esempio i modelli a tre porte hanno una visibilità generale migliore rispetto ai modelli a cinque porte, perché, a differenza di questi ultimi, non hanno il montante centrale tra le porte posteriori.

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Altro fattore da tener conto è il disegno della vettura, sia esterno che interno: un’automobile molto allungata ha il vetro anteriore inclinato che rende la visuale più schiacciata rispetto ad una vettura di dimensioni più raccolte e rettangolari. Internamente, i poggiatesta posteriori riducono molto la visibilità retrostante in molti modelli di automobili: alcune case automobilistiche come Lancia, Citroen e BMW propongono un poggiatesta reclinabile, che va a scomparire nella seduta.

Fortunatamente, la tecnologia ci viene in aiuto e le case automobilistiche stanno dotando le vetture di alcuni accorgimenti per la rilevazione degli ostacoli come ad esempio i sensori di parcheggio: questi, grazie ad un segnale acustico, riescono a farci percepire la distanza di un ostacolo in avvicinamento. Alcuni, come ad esempio Citroen e Peugeot, mostrano sul display, in abbinamento al segnale acustico, l’immagine della vettura che si avvicina all’ostacolo, rendendo così più facile la manovra per evitarlo.

Per l’assistenza al parcheggio, vi è l’aiuto anche della telecamera: alcuni modelli di automobile hanno, infatti, una micro telecamera posizionata posteriormente che si aziona quando si inserisce la retromarcia, e trasmette sul display multimediale la vista dello spazio dietro il veicolo.

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Per una buona visibilità occorre anche avere cura dei vetri della vettura: è buon uso tenere i cristalli ben puliti, utilizzando prodotti specifici come ad esempio il Lavavetro Ultra Sgrassante della linea My Car, che deterge e sgrassa senza fatica il parabrezza, i vetri e i fari dell’auto senza lasciare aloni.

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