2112 Letture volante_polizia

Le volanti della Polizia di Stato: storia dalle origini a oggi

Curiosità
agosto 10, 2016
Condividi: Facebook Google LinkedIn Tumblr Twitter Digg

Le volanti della Polizia di Stato: storia dalle origini a oggi. La Squadra Volante della Polizia di Stato, nota anche come Reparto volanti o Nucleo volanti, è una sezione dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Polizia di Stato Italiana ed è presente in ogni questura alle dipendenze dell’Ufficio di Gabinetto.

L’ALFA ROMEO 1900 TI SUPER
La prima volante della Polizia di Stato fu una Alfa Romeo 1900 TI Super del 1952, di colore nero e dalle agilità “predatorie”: il termine “Pantera” deriva infatti dalla forma del muso della vettura e dalla livrea di colore nero in uso in quel periodo.

Leggi anche: Come lucidare un’auto d’epoca 5 passaggi giusti per un risultato brillante

L’Alfa Romeo 1900 TI Super ha rappresentato una vera svolta nella lotta al crimine e l’inizio della collaborazione della casa milanese con la Polizia Stradale. La 1900 TI Super era una vera e propria vettura nata per l’inseguimento e la lotta contro il crimine: era dotata infatti di parabrezza blindato antiproiettile, tettuccio apribile in tela in corrispondenza dei sedili posteriori, che consentiva agli agenti di sporgersi e rispondere al fuoco; dietro allo schienale dei sedili anteriori erano montati due porta mitragliatori ed inoltre le ruote anteriori erano protette da maglie d’acciaio che deviavano i proiettili impedendo la foratura degli pneumatici.

DAGLI ANNI SESSANTA AL DUEMILA
L’Alfa Romeo 1900 TI Super è stata poi sostituita dalla Giulia, sempre di casa Alfa; successivamente, è stata utilizzata, come vettura di punta, l’Alfa Romeo Alfetta a cui sono seguite la Giulietta (dalla fine degli anni ’70 e per tutti gli anni ’80), l’Alfa 33 prima serie (dalla metà degli anni ’80 fino ai primi anni ’90), l’Alfa 33 seconda serie (per tutti gli anni ’90), l’Alfa 155 (dalla metà degli anni ’90 fino agli inoltrati anni 2000) e la Fiat Marea (fine anni ’90 per tutta la prima decade del 2000). Assieme a queste vetture, sono state utilizzate altri mezzi, tra cui l’Alfa Romeo Alfasud (anni ’70 e ’80) e la Fiat Tipo, usata dai primissimi anni ’90 fino agli inoltrati anni 2000.

Su tutte queste vetture è stato utilizzato per la prima volta lo stemma delle volanti, cioè una pantera nera sopra una freccia bianca: negli anni ’60 e ’70 il colore della volante è cambiato in verde e con la scritta “Polizia – Squadra Volante” sugli sportelli anteriori delle vetture.

Bisognerà aspettare il 1976 per avere le volanti di colore azzurro con fasce bianche ai lati e la scritta squadrata “POLIZIA”, bicolore e a cavallo della fascia. Dalla fine degli anni ’90 la scritta è stata arrotondata nei caratteri mentre il numero 113 è stato spostato sui montanti posteriori della vettura.

Leggi anche:  La prima automobile della storia: l’invenzione straordinaria di Benz!

LA PRIMA AUTO NON ITALIANA
Dal 2015, per la prima volta nella storia della Polizia di Stato, è stata impiegata un’auto straniera, ossia la Seat Leon 2.0 TDI da 150 CV: blindatura per la parte anteriore (vetro e lamina tra il vano motore e l’abitacolo), vetri laterali anteriori anti sfondamento, protezioni in kevlar estendibili sulle portiere nella parte inferiore, una paratia in plastica rigida trasparente per dividere l’abitacolo destinato agli operatori di polizia e i fermati, i sedili posteriori in plastica per permettere una migliore pulizia dell’abitacolo ed un paio di manette.

OGGI
Il 22 marzo 2016 è stata presentata, presso il compartimento Polizia Stradale di Roma, la nuova flotta dedicata agli agenti che ogni giorno battono le strade della Capitale italiana: la fornitura dei nuovi mezzi è stata affidata alla casa tedesca BMW che ha messo a disposizione della Polizia di Stato una flotta di 320d Touring, dotata di alcuni accessori diventati essenziali, come il display abbattibile sul tetto, un tablet di bordo connesso con la banca dati della Polizia ed una telecamera in alta risoluzione, utile alla ricostruzione di incidenti o per funzioni operativo-investigative; inoltre tutti i veicoli sono stati dotati di un sistema di geolocalizzazione in grado di rilevare la posizione esatta delle volanti.

Scopri qui tutta la linea dei prodotti MyCar per la cura della tua auto!

seat_leon

Condividi: Facebook Google LinkedIn Tumblr Twitter Digg

Commenti: