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Driverless car: l’auto senza conducente, il futuro è già realtà!

Notizie auto
aprile 4, 2016
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Driverless car: l’auto senza conducente, il futuro è già realtà! Negli ultimi anni le automobili si sono evolute trasformandosi in calcolatori molto precisi e sempre più sofisticati: l’automobile a guida autonoma, cioè senza conducente, sarà il futuro del trasporto?

La guida autonoma potrebbe teoricamente portare a un beneficio per la collettività: infatti, una macchina senza conducente non sarebbe soggetta ad errore umano – causa principale degli incidenti stradali – e potrebbe così aiutare a ridurre sensibilmente il numero delle collisioni stradali.

La legge, comunque, non prevede per adesso l’utilizzo di automobili in completa autonomia, poiché al loro interno deve essere sempre presente il conducente, che in caso di pericolo può intervenire manualmente: alcune case automobilistiche stanno comunque già sperimentando questa auto del futuro da diversi anni e con grande successo.

Ad esempio Audi, in collaborazione con Delphi Automotive, ha stupito con la sua vettura SQ5 che un anno fa ha percorso 3.500 miglia, cioè oltre 5.500 km, in completa autonomia, con il personale a bordo ma senza il suo ausilio: è stato il primo coast to coast effettuato da San Francisco a New York senza il conducente.

Anche Volvo, in partnership con la Autoliv e la Chalmers University of Technology, attraverso il progetto Drive Me porterà nel 2017, sulle strade di Göteborg, 100 SUV XC90, vetture completamente autonome e destinate alle famiglie comuni.

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Toyota invece cerca di sviluppare tecnologie finalizzate alla guida autonoma fin dal 1990: l’ultimo modello realizzato è la Lexus GS Highway Teammate, che è stata testata sulle Tokyo’s Shuto Expressway e sarà effettivamente in produzione dal 2020.

Mercedes ha recentemente proposto e messo in vendita in America la nuova Classe E , la prima auto di serie autorizzata alla guida autonoma: si tratta infatti di una vettura semi-autonoma predisposta a diventarlo  completamente con un semplice aggiornamento del software!

Tesla ha invece prodotto la Model S e nel suo ultimo report sui test effettuati sulle auto a guida autonoma, dichiara che “i casi di disengagement della modalità di guida autonoma dalla data di emissione del nostro permesso per i test sono pari a zero”. Il disengagement è l’occasione nella quale la persona che per legge deve trovarsi a bordo del veicolo durante i test è stata costretta a prendere i comandi per evitare problemi.

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Infine, Google ha in progetto la Google Self-Driving Car, auto che nasce dall’esperienza maturata durante la circolazione in lungo ed in largo per l’intero pianeta. Nel 2015, l’ultimo rapporto sui test effettuati alle loro auto a guida autonoma in California, rileva che da settembre 2014 a novembre 2015, si sono verificati 341 episodi di disengagement su un totale di 424.331 miglia, pari a 682.894 chilometri, percorse nel periodo in esame. Il che significa, un episodio ogni 2.000 km percorsi!

Questo sarà dunque il futuro che ci attende?

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